Trasporti
Capolinea spostato, è polemica
Dalla stazione a Viale Italia, la Cgil: «Penalizzati bus e passeggeri»
CECINA. Scoppia la polemica tra Filt Cgil e amministrazione comunale. E’ il sindacato dei trasporti a contestae la gestione del servizio di trasporto pubblico nel giorno della targa, con lo spostamento del capolinea dalla stazione ferroviaria a viale Italia (dietro la stazione caabinieri). «Questa modifica - scrive Filt Cgil - ha comportato, che per garantire la sicurezza dei passeggeri, non si potesse effettuare ne salita ne discesa in Viale Italia (area presidiata dal personale Ctt), che di fatto è diventata una mera area di sosta, mentre la prima fermata utile era posta presso il sottopasso ferroviario in direzione di Cecina Mare (che ovviamente era sprovvista di personale che potesse controllare regolarità dell'esercizio o dare informazione all'utenza)».
«Non riusciamo a comprendere - scrive Cgil - questo richiesta di spostamento, anche perchè negli anni passati, la zona "Stazione" si era rivelata facilmente accessibile per i passeggeri e inoltre la gestione del capolinea "temporaneo" (area chiusa, accessibile ai soli mezzi di tpl) era per quanto di emergenza, sicuramente migliore rispetto alla soluzione impostaci ieri. Inoltre, Viale Italia, aperto al tutto il traffico privato, ha creato non pochi problemi al personale Ctt che doveva posteggiare lì i bus. Non vorremmo a questo punto che per richieste di sosta di mezzi privati, si fosse deciso di penalizzare il trasporto pubblico e l'utenza. Auspichiamo che sin dalla prossima domenica, venga trovati i correttivi necessari che tutelino sia gli autisti che i passeggeri».
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