Lutto
Amianto, finiti i soldi per i contributi-rimozione
Il Comune sospende l’erogazione del fondo, in attesa di chiarezza sul bilancio 2015 L’assessore Domenici: «Stop temporaneo, si accolgono comunque le richieste»
ROSIGNANO. Stop all’erogazione di contributi per la rimozione e lo smaltimento di materiali contenenti amianto. Un fondo che a dire il vero i cittadini rosignanesi avevano preso d’assalto, dato che, come ci spiega l’assessore all’ambiente Valentina Domenici, «dall’aprile 2011, quando è stato istituito, sono stati investiti 80mila euro». Per un totale di circa 160 richieste di accesso al contributo (contando sia privati cittadini che aziende), che di fatto hanno portato alla rimozione e allo smaltimento di 55 tonnellate di prodotti contenenti amianto.
Insomma una buona pratica ambientale, che tra l’altro i cittadini hanno evidentemente preso sul serio, almeno stando al forte incremento di richieste di accesso ai contributi.
«Di anno in anno - spiega Domenici - le richieste sono raddoppiate, raggiungendo il massimo nel 2014». Il problema è che adesso che la congiuntura economica costringe gli enti locali a tagli in tutti i settori, il Comune ha dovuto interrompere temporaneamente l’erogazione di questo tipo di contributo, non avendo certezza sul quantitativo di soldi da poter destinare a questo servizio.
«Non abbiamo certezze - spiega ancora l’assessore - sulle somme che effettivamente potremo investire per questi contributi, quindi temporaneamente il fondo è bloccato, in attesa di capire se sarà possibile trovare qualcosa all’interno del bilancio 2014». Insomma l’intenzione del Comune, visto anche che l’erogazione del contributo per la rimozione dell’amianto è strettamente collegata al rispetto per l’ambiente (evita spesso che i cittadini abbandonino materiali in eternit fuori dai cassonetti e lungo le strade), sembra proprio quella di riattivare i contributi. Certo, tutto dipenderà dalla possibilità di riuscire a reperire risorse.
Così l’amministrazione, intenzionata quindi a ripristinare il fondo per la rimozione dell’amianto, ha deciso di non bloccare la possibilità di fare richiesta di accesso al contributo.
«L'unità organizzativa ambiente - sottolinea Domenici -continuerà comunque ad accogliere e conservare le istanze presentate da cittadini e aziende in attesa di un eventuale ripristino del fondo nel 2015. Le pratiche saranno accolte e poi, se il prossimo anno saremo in grado di riattivare l’erogazione dei contributi, verranno vagliate in quel momento. Quindi gli interessati possono proseguire nell’invio della documentazione richiesta all’ufficio ambiente, poi vedremo se nel 2015 sarà possibile erogare fondi». (a.c.)
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