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Tanti negozi già chiusi a Vada Creatini scrive ai commercianti

Tanti negozi già chiusi a Vada Creatini scrive ai commercianti

VADA. Tanti negozi già chiusi la prima domenica di settembre. E la sera, anche in occasione di iniziative e spettacoli che animano il centro del paese. La Pro Loco di Vada non ci sta e scrive al...

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VADA. Tanti negozi già chiusi la prima domenica di settembre. E la sera, anche in occasione di iniziative e spettacoli che animano il centro del paese. La Pro Loco di Vada non ci sta e scrive al Comune e alle associazioni di categoria dei commercianti: se vogliamo fare turismo restiamo aperti almeno per questo mese. A lanciare il sasso è il presidente Roberto Creatini, che rivolge le sue considerazioni a Confcommercio e Confesercenti, ai negozianti vadesi e all’assessore al Turismo e commercio del Comune di Rosignano, Licia Montagnani. «Siamo giunti alla prima domenica di settembre - dice Creatini - e, nonostante il bel tempo e le tante presenze turistiche, una parte dei negozi ha già cominciato a chiudere. Così anche la sera dopo cena, e il paese comincia ad essere morto. Eppure ci sono i turisti, specialmente stranieri, che di sera vagano per il centro tra serrande chiuse e luci spente».

Il presidente della Pro Loco è sconcertato. «Si parla in ogni circostanza di prolungare la stagione turistica e poi ai primi di settembre si chiudono molti degli esercizi commerciali. Questo certamente non è il modo per invogliare il turismo nella bassa stagione e mi meraviglio che, proprio quest'anno che la stagione estiva non è stata delle migliori, si abbia così fretta ad abbassare le serrande. Si può capire che negli stessi operatori del commercio ci sia stanchezza dopo una intera stagione di intenso lavoro ma l'invito che voglio rivolgere a tutti è di fare uno sforzo per continuare le attività serali e domenicali almeno per buona parte del mese di settembre».

Da parte sua, la Pro Loco continuerà «a tenere i bagni in operatività per tutto settembre, proseguendo la programmazione delle manifestazioni ricreative in piazza almeno fino alla metà del mese. Ma certo, specie la sera dopo cena, non è bello e produttivo fare spettacoli con luci spente e vetrine chiuse».

Roberto Creatini, presidente storico della Pro Loco vadese, sottolinea anche un altro aspetto. «Nella Pro Loco - dice - sono entrati molti giovani, c’è un cambio di mentalità grazie alla rotazione generazionale, quindi la nostra associazione continua a proporre iniziative e manifestazioni che vivacizzano il centro del paese. Pensiamo che sia fondamentale, anche in bassa stagione, continuare ad offrire un pacchetto di eventi per i turisti. Ci sono pensionati, ospiti stranieri, ma anche tanti giovani che abbiamo visto affollare i nostri concerti. Ci aspettiamo da parte dei commercianti una maggiore partecipazione: si parla tanto di allungare la stagione, tanto più quest’anno funestato dal maltempo, e dunque dobbiamo fare uno sforzo tutti insieme. Ci sono difficoltà, nessuno lo nega, ma se non diamo un’immagine fresca e accogliente della nostra frazione facciamo un danno soprattutto agli operatori».(m.m.)

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