Italia
«Gozzone, fare ricorso al Tar»
Richiesta di Mancini (M5S) alla giunta: «Zona agricola devastata»
ROSIGNANO. Chiede che il sindaco presenti immediatamente ricorso al Tar per chiedere che la cava del Gozzone venga tolta dal piano cave provinciale. A presentare una mozione è Serena Mancini, consigliera del M5S;
«L’area circostante, all'unico nuovo sito estrattivo della Provincia individuato nel Paerp - scrive Mancini - caratterizzata da una vallata ricca di emergenze di notevole valore ambientale completamente circondata da rilievi collinari sulla quale si affacciano le frazioni di Castelnuovo Misericordia e Gabbro, con sostanziale assenza di appresellamenti od attività extra agricole di sorta che ne garantiscono una caratterizzazione propria che ne costituisce anche un valore oltreché paesaggistico, economico».
La consigliera sottolinea che il programma elettorale 2014 del Movimento 5 Stelle Rosignano delineava i seguenti concetti:"No al progetto di realizzare la Cava del Gozzone nella Frazione di Castelnuovo Misericordia”. «Questo progetto è fuori tempo e devasta una zona agricola per eccellenza. In un quadro di diminuzione drastica della cementificazione, è facilmente prevedibile che anche i laterizi siano meno richiesti», spiega Manici.
«Certo i lavoratori della fornace Donati devono essere garantiti in pieno, nell'immediato con il prelievo di argilla da cave esistenti, e in prospettiva in altri settori produttivi, senza interruzione del reddito», dice Mancini. Ecco che la consigliera di opposizione spiega come il sindaco debba presentare un ricorso presso il Tar di Firenze perché venga screditata la collocazione della località Gozzone.
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