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Festa per i 25 anni di gemellaggio con Gilching

Festa per i 25 anni di gemellaggio con Gilching

CECINA. Quest’anno ricorre il venticinquesimo anniversario del gemellaggio con il comune tedesco di Gilching, cittadina di circa 20.000 abitanti situata alle porte di Monaco di Baviera. Perciò l’ammin...

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CECINA. Quest’anno ricorre il venticinquesimo anniversario del gemellaggio con il comune tedesco di Gilching, cittadina di circa 20.000 abitanti situata alle porte di Monaco di Baviera. Perciò l’amministrazione comunale ha deciso di svolgere per venerdì 12 settembre un consiglio comunale aperto in cui verrà firmato simbolicamente un protocollo d’intesa a conferma di questa unione. Per l’occasione sarà presente una delegazione istituzionale di Gilching; inoltre sono in programma delle celebrazioni ancora da definire, come spiega l’assessore con delega ai gemellaggi Caterina Barzi. Ma perché nel 1989 prese forma questo gemellaggio? A tracciare una sintesi storica di questo evento è Valter Dominici, presidente dell’Associazione “Comitato per i gemellaggi di Cecina”.

«I gemellaggi tra città europee – spiega Dominici – vengono stipulati nella quasi totalità dei casi attraverso un apposito ente che si chiama “Aiccre” (sigla in lingua inglese che tradotta in italiano sta a significare “Associazione Europea degli Enti Gemellati”). Perciò l’allora amministrazione comunale guidata dal sindaco Renzo Cioni, dopo aver siglato qualche anno prima la storico gemellaggio con la cittadina spagnola di Sagunto, decise di sviluppare ulteriormente questo fenomeno, rivolgendosi a questa associazione internazionale. Quest’ultima funge come un’agenzia matrimoniale: raccoglie una grande quantità d’informazioni sui comuni europei che cercano un “partner” con cui gemellarsi, richiedendo inoltre le principali aspettative e motivazioni per cui s’intenda fare ciò; dopodiché redige una lista di coloro i quali sulla carta sembrano presentare maggiori “affinità”. Da qui nacquero i primi contatti reciproci nel 1988, per formalizzare poi il “gemellaggio” nel 1989. L’amministrazione di allora scelse Gilching con l’intenzione strategica di sviluppare l’afflusso di turisti proveniente da una delle zone più ricche d’Europa. Questa decisione non fu spinta però soltanto da un opportunismo di tipo monetario, bensì ci fu grande interesse e curiosità a livello culturale e socio-politico, non dimenticando il periodo storico che contrapponeva – seppur per poco tempo ancora – la Germania Ovest al blocco sovietico dell’est». Dominici ha poi sintetizzato le iniziative che in questi 25 anni hanno coinvolto i cittadini dei due comuni. «Con cadenza annuale si sono svolti degli appuntamenti fissi, come per la nostra Targa ad inizio settembre o la Settimana italiana, che viene organizzata a Gilching ogni anno a luglio, oltre varie iniziative più sporadiche in campo artistico, culturale, sportivo e scolastico che hanno coinvolto e coinvolgono i cittadini dei due comuni».

Infine Dominici ha ricordato alcuni progetti realizzati in campo umanitario, come la realizzazione nei primi anni ’90 di un pozzo idrico in Camerun e di un ambulatorio sanitario in Senegal nel 2006.

Giuseppe Piccolo

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