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«Degrado e illuminazione ko» Ancora proteste al Seggio

«Degrado e illuminazione ko» Ancora proteste al Seggio

MARINA DI CASTAGNETO. Nuove proteste da parte dei villeggianti e proprietari di seconde case nella zona del Seggio e di viale delle Palme, a Marina di Castagneto. Degrado, strade impraticabili,...

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MARINA DI CASTAGNETO. Nuove proteste da parte dei villeggianti e proprietari di seconde case nella zona del Seggio e di viale delle Palme, a Marina di Castagneto. Degrado, strade impraticabili, mancanza di illuminazione e insufficienza nelle operazioni di pulitura dei fossi. A puntare il dito contro l’amministrazione comunale arrivano in gruppo, residenti in diverse parti della Toscana, in una lettera di cui si fa portavoce David Cialdi, e che lancia un ultimatum al comune: «esigiamo interventi per migliorare la situazione entro il prossimo anno, ne abbiamo diritto, perché paghiamo le tasse». «Dovremo venire in zona per riposarci – scrivono- da aprile ad ottobre e talvolta anche d’inverno. Ma le problematiche ci scoraggiano. Per arrivare alla spiaggia ci sono solo due strade. La prima è quella principale, dall’uscita della superstrada, dopo la rotatoria, si procede sul viale di Marina che incrocia la rotatoria del Cavallino matto, dove si trovano piste usate come ciclabili (si fa per dire) e passeggio. La seconda è la via dell’Anguilla, frequentata da noi affittuari, proprietari e residenti di Viale delle Palme, via del Seggio e da tutte le vie traverse. Qui viviamo continui disagi nel recarci al mare e la sera non si vede niente». Degrado e non curanza. «Strano - continuano - che nessuno del comune di Castagneto Carducci si sia mai accorto della situazione, evidentemente vanno al mare da altre parti, invece noi paghiamo le tasse e siamo tanti, da quest’anno si è aggiunta anche una quota per viabilità ed illuminazioni che non ci sono però. Vogliamo invitare gli assessori alla viabilità, alla sicurezza, all’ambiente a farsi un giro passando per via dell’Anguilla verso la spiaggia libera delle Dune, il Bagno le Dune, l’Onda blu, la Tana del Pirata, il Circolo nautico e il bagno Sahngri-là, mattina, pomeriggio e sera, per rendersi conto della deplorevole situazione di degrado ambientale, mancanza di illuminazioni, piste ciclabili. Inoltre i cassonetti dell’immondizia di via del Seggio sono posizionati a rovescio e quindi le persone anziane hanno difficoltà d’accesso. La sera, inoltre, ci sono nutrie e topi. Ed invitano ad intervenire per il prossimo anno. «Attendiamo per il prossimo anno – concludono - interventi risolutivi. Non accettiamo soluzioni provvisorie come qualche sfrondatura degli alberi o alcune toppe all’asfalto. E ricordiamo al Consorzio di bonifica, a cui paghiamo le tasse, che ci sono dei fossi che hanno cannicci che sembrano alberi». (d.v.)

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