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Addio a Roberto Davini cantante e talent scout

Addio a Roberto Davini cantante e talent scout

Notissimo sulla costa, per le sue doti canore era conosciuto come il “Sinatrino” Dopo aver lavorato per anni alla Rca, aveva fondato una sua casa discografica

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CASTIGLIONCELLO. A 77 anni, nel giorno del suo compleanno, è scomparso nella sua casa di Castiglioncello Roberto Davini dopo una breve e inesorabile malattia.

È morto venerdì 5 settembre, esattamente nello stesso giorno e mese in cui era nato nel 1937 a Rosignano Solvay. Roberto era un personaggio noto non solo nel comune di Rosignano ma anche in campo nazionale nel settore della musica leggera.

La sua grande passione era sempre stato il canto. Fin da adolescente aveva esordito al microfono in numerose serate e spettacoli. Si era diplomato in ragioneria ma non ha mai esercitato perché cominciò subito a esibirsi come cantante professionista in molti locali notturni sulla costa toscana e ligure. Il suo timbro vocale era veramente eccezionale, tanto che veniva chiamato Sinatrino.

Molte le sue partecipazioni a serate canore nazionali e anche a note trasmissioni del piccolo schermo. Ha cantato con la famosa orchestra-jazz di Piero Umiliani comparendo anche in televisione varie volte. Nel 1963 partecipò al "Cantagiro" riportando un notevole successo. Intanto Davini si era sposato con la castiglioncellese Maria Grazia Lazzeri, mancata purtroppo in giovane età, lasciandogli i due figli Fabio e Francesco.

Abbandonata la professione di cantante, Davini non aveva però lasciato l’ambiente musicale, da sempre la sua grande passione. Era, infatti, entrato alla Rca di Roma, la famosa etichetta discografica, con la funzione di "talent scout" e tra le varie attività aveva scoperto cantanti poi diventati molto famosi come Nada, Renato Zero e Stefano Rosso. Per un periodo fu anche stretto collaboratore di Claudio Baglioni.

Più tardi, sempre a Roma, dette vita ad una propria casa discografica che si chiamava "Calicantus" e con la quale, negli anni passati, aveva lanciato fra gli altri i cantanti Luca Barbarossa, Mariella Nava e Mimmo Cavallo. Tra l’altro Davini era in ottimi rapporti lavorativi con Caterina Caselli, della notissima casa discografica Sugar.

La notizia della morte di Roberto Davini ha destato sconforto sulla costa, dove fin da ragazzo era assai conosciuto. Tutti lo descrivono come un uomo buono e generoso e anche come un padre esemplare. Nella nostra zona contava molti amici, che lo ricordano con grande affetto.

La cerimonia funebre si terrà domani alle ore 15,30 nella chiesa di Portovecchio di Castiglioncello.

Alla famiglia vanno le condoglianze della redazione de Il Tirreno.(d.d.)

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