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“Ecco fatto”: lo sportello di Nibbiaia prosegue l’attività
ROSIGNANO. Sarà attivo un altro anno. Lo sportello a Nibbiaia “Ecco fatto”, aperto lo scorso settembre, è stato confermato per almeno un'altra annualità. A firmare il nuovo protocollo il sindaco...
ROSIGNANO. Sarà attivo un altro anno. Lo sportello a Nibbiaia “Ecco fatto”, aperto lo scorso settembre, è stato confermato per almeno un'altra annualità. A firmare il nuovo protocollo il sindaco Alessandro Franchi al quale ieri mattina è stata consegnata la targa da parte di Uncem Toscana. Si tratta infatti di un progetto dell'Unione nazionale comuni comunità enti montani e della Regione Toscana, al quale appunto il Comune ha aderito lo scorso anno per garantire l'erogazione di alcuni servizi importanti a seguito della chiusura dell'ufficio postale di Nibbiaia. Servizi aggiuntivi per i cittadini già sperimentati anche in altri comuni montani toscani. (Al momento sono 56 i punti in tutta la regione). “Ecco fatto! Zero burocrazia, semplificazione dei servizi”, attivo dallo scorso settembre al Centro Civico di Nibbiaia, eroga una serie di servizi innovativi di sostegno ai cittadini, specialmente agli anziani. Tra questi, hanno spiegato il sindaco Franchi, l'assessore Daniele Donati e il responsabile dell'ufficio sociale Luano Casalini, l'accesso alla certificazione anagrafica, il rinnovo dell'esenzione del ticket, l'attivazione delle tessere sanitarie e le prenotazioni del Cup. Ma anche molti altri come l'accesso ai servizi online dell'amministrazione, il trasporto gratuito dei cittadini che lo richiedono e la consegna presso il domicilio di farmaci. Tutto questo grazie a due volontari che svolgono presso lo sportello il servizio civile regionale e che rispondono quindi tutti i giorni alla necessità dei cittadini del paese. «Dopo la prima fase di sperimentazione – ha commentato Franchi – lo abbiamo rinnovato per un altro anno perché ci crediamo, avendoci investito molto e perché si tratta di un servizio che funziona e che gli stessi cittadini ritengono funzionale alle loro esigenze». Numeri alla mano, lo scorso luglio circa 40 persone si sono rivolte allo sportello mentre ad agosto sono state più di 50. «Più servizi e più attività offriamo – ha detto Casalini – più l'amministrazione dimostra di essere vicina al cittadino». E così, mentre il Comune sta valutando la possibilità di aprirne uno nuovo a Castelnuovo anche Uncem, rappresentata da Bernardo Biagiotti alla firma del nuovo protocollo, sperimenta continuamente servizi innovativi da erogare presso i propri punti. Tra questi, ha spiegato «stiamo cercando di inserire anche dei centri di ascolto per i malati di Alzheimer e per i loro familiari».
Elisa Pastore
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