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Il Salvagente alla Pro Loco «La Torre è in attività»
VADA. «Nessuno ha trasformato la Torre in magazzino; al suo interno ci sono le attrezzature che vengono usate per le attività e per i progetti che sono al momento attivi». Così Riccardo Nannetti...
VADA. «Nessuno ha trasformato la Torre in magazzino; al suo interno ci sono le attrezzature che vengono usate per le attività e per i progetti che sono al momento attivi». Così Riccardo Nannetti presidente dell'associazione Il Salvagente, che ha in gestione provvisoria la Torre di Vada risponde alle polemiche avviate dalla Pro Loco della frazione, che nei giorni scorsi aveva sottolineato come la struttura simbolo del paese fosse nel degrado, come del resto l’area verde circostante. «Ricordo che nello spazio verde adiacente alla Torre - precisa Nannetti - sono in corso di realizzazione una serie di laboratori gratuiti per bambini sull'educazione ambientale (realizzati in collaborazione con Rea) e nel giardino si tengono regolarmente incontri con ragazzi diversamente abili di Haccompagnami e l'Albicocco». Poi l’attacco diretto all’associazione turistica vadese. «Mi rammarica il fatto che la Pro Loco - scrive Nannetti - non abbia la sensibilità per capire l'importanza di progetti mirati al sociale». Nannetti ricorda anche che «nel giardino hanno luogo sedute di yoga al tramonto e in occasione della "Notte blu" le stanze della Torre hanno ospitato l'associazione "In viaggio con noi" per una bellissima iniziativa. Recentemente i locali sono stati utilizzati dalla Pubblica assistenza di Rosignano in occasione dell'esercitazione di Protezione civile».
Nannetti tiene a sottolineare che «come si evince chiunque chieda di utilizzare e visitare la struttura è ben accetto, non abbiamo mai detto no a nessuno e cerchiamo di far vivere la Torre in tutti i modi a noi possibili (ricordo che siamo un associazione di volontari)». Il presidente del Salvagente non nega che «la Torre versa in condizioni difficili e necessita, per poter fare attività al suo interno, di una opportuna ristrutturazione; vorrei fosse chiaro che siamo i primi ad essere dispiaciuti di questa situazione. Dispiaciuti ma non responsabili, come accusati, del degrado di parti che non sono assolutamente di nostra competenza».
«Vorrei ricordare - termina - che in fase di aggiudicazione della gestione avevamo la possibilità di reperire una somma cospicua ( 50.000 euro a fondo perduto) per sistemare la Torre grazie al progetto presentato dal Salvagente: ma il ricorso presentato da Pro Loco, Ordigno ed altri soggetti di Vada ha fatto scadere i termini temporali per l'acquisizione del denaro e così abbiamo perso questa importante opportunità per la Torre».
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