Sicurezza
Fogazzaro, conto da 300mila euro
Il sindaco Lippi: «Oltre al solaio rifaremo anche il tetto». Interventi anche all’edificio del Sacro Cuore
CECINA. Trecentomila euro. Questo il conto finale dopo il crollo di una pignatta dal solaio di un’aula della scuola materna Fogazzaro a Cecina. Dal fatto, accaduto il 2 luglio, è questo il conto finale di cui si farà carico l’amministrazione comunale. Rispetto all’ipotesi di rifacimento del solaio, infatti, che avrebbe richiesto un impegno economico nell’ordine degli 80mila euro, gli ulteriori approfondimenti tecnici hanno consigliato un intervento più radicale. Non solo al solaio, c’è bisogno di mettere mano anche al tetto.
«Dopo un ulteriore approfondimento abbiamo deciso di risolvere il problema alla radice dato che l’edificio non ha problemi strutturali e con questi lavori sarà fruibile in sicurezza per le future generazioni». Così il sindaco di Cecina Samuele Lippi ha illustrato ai genitori dei bambini iscritti alla materna, l’incontro si è tenuto ieri pomeriggio, il piano di intervento per uscire dall’emergenza.
Scuola chiusa, c’è già l’ordinanza del sindaco, per lavori fino alla Befana, salvo slittamenti, e sistemazione nelle aule parrocchiali del Sacro Cuore per fronteggiare l’emergenza. «Faremo un nuovo incontro con i genitori all’inizio della prossima settimana per illustrare nel dettaglio la tempistica degli interventi e condividere le scelte – sostiene il primo cittadino –. Non abbiamo niente da nascondere, ma prima di parlare volevamo farlo con cognizione di causa». Le perizie definitive sono attese in municipio al più tardi questo venerdì. E permetteranno di avere il quadro certo sugli interventi necessari.
Tempi stretti prima del suono della campanella. «Comprendo a pieno e condivido le preoccupazioni dei genitori – sostiene Lippi –. La mia figlia più grande fino a un anno fa frequentava la quella classe, adesso è alle Guerrazzi e il più piccolo all’asilo Le matite». Che aggiunge: «Abbiamo scelto una linea di cautela e per questo ho richiesto all’ufficio tecnico di fare una verifica di tutti gli edifici scolastici di competenza comunale. A inizio anno avremo le perizie definitive o il monitoraggio in corso».
Il monitoraggio va di pari passo alla scelta di investire sull’edificio del Sacro Cuore. «Gli impianti della scuola sono tutti a norma – dice il sindaco –. Serve però un intervento di messa in sicurezza per adeguare la struttura alle normative antincendio. Investiremo circa 10mila euro. Del resto, l’ultima volta che si è reso necessario utilizzare il Sacro Cuore la messa a disposizione dell’autobotte costò 6mila euro». I perché dell’investimento è legato all’eventualità che si rendano necessarie chiusure di altri edifici per lavori di ristrutturazione. «Così avremo a disposizione delle aule per far fronte alle eventuali emergenze».
C’è però da sciogliere un altro nodo. La capienza delel aule del Sacro Cuore non è sufficiente per accogliere per intero i bambini delle Fogazzaro. Resta fuori una classe è tra le ipotesi sta prendendo quota quella di ricavare un’aula all’interno delle Guerrazzi.
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