Attenzione
La denuncia dell’assessore Domenici
Ad ascoltare le proteste delle decine di cittadini che lunedì sera erano in attesa al pronto soccorso cecinese, sembra che a nulla sia servita la lettera-denuncia che l’assessore rosignanese...
Ad ascoltare le proteste delle decine di cittadini che lunedì sera erano in attesa al pronto soccorso cecinese, sembra che a nulla sia servita la lettera-denuncia che l’assessore rosignanese Valentina Domenici ha voluto rendere pubblica agli inizi del luglio scorso. L’amministratrice, incredula, aveva fatto raccontato come l’anziana nonna fosse stata lasciata in barella, con scarse cure, per nove ore di seguito.
Molti i quesiti che poneva Domenici: «Quello che ho visto, in un giorno settimanale, e non certo in un periodo di flusso turistico esagerato, è da considerarsi un fatto eccezionale o la "norma" di un pronto soccorso solo all'apparenza di avanguardia?». L’assessore terminava spiegando che «lo spettacolo a cui ho assistito è certamente indice di cattiva organizzazione. Come cittadina, ma adesso anche come assessore del Comune di Rosignano, non posso che esprimere rammarico e preoccupazione per lo stato increscioso in cui versa il pronto soccorso di Cecina».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google