Il dolore
«Scogli pericolosi A Caletta va messa una passerella»
ROSIGNANO. Non ne può più di vedere che residenti e turisti, pur di raggiungere il mare, sono costretti ad affrontare quella bellissima scogliera che però rappresenta un grosso pericolo. Così chiede...
ROSIGNANO. Non ne può più di vedere che residenti e turisti, pur di raggiungere il mare, sono costretti ad affrontare quella bellissima scogliera che però rappresenta un grosso pericolo. Così chiede all’amministrazione locale di dotare il tratto di costa fra i bagni Caletta e i bagni Graziella di specifiche passerelle (compatibili con l’ambiente), così che i turisti possano evitare di cadere e ferirsi, anche in modo serie, sugli scogli acuminati. Ad osservare la carenza di attrezzature è Aldo Cursano, presidente regionale e vicario nazionale di Fipe Confcommercio (federazione italiana pubblici esercizi). «Mi permetto di scrivere queste righe - spiega - perché sono innamorato di Castiglioncello dove da 15 anni trascorro le vacanze con la mia famiglia. Ho seguito con molto interesse lo sviluppo dell'area a partire dalla realizzazione del porto turistico Cala de’ Medici al rifacimento della bellissima passeggiata lungo mare che considero insieme alla pineta un'eccellenza».
Poi Cursano riflette su un tratto di costa rocciosa bellissima e frequentatissima da parte di famiglie e ragazzi «nel tratto di Caletta che va dai Bagni Caletta a Graziella. Questo tratto di roccia (e non solo) vi è un mare meraviglioso dove è possibile godersi del piacere di un bagno a mare aperto e dove i ragazzi fanno a gare per tuffarsi ed esprimere la loro vivacità». Il problema, sottolinea Cursano, è che «da 15 anni assisto da testimone impotente a continui incidenti nel tratto di roccia per giungere al desiderato tratto di mare dove la mancanza di una passerella (forse esistente al tempi della pensione La pace) o di un possibile passaggio lungo una scogliera appuntita e pericolossissima provoca sistematicamente tutti i giorni cadute e feriti tra piccoli e anziani. L'area è frequentatissima ed è per questo che mi permetto di chiedere alla spettabile amministrazione comunale di mettere in sicurezza detta area e poter consentire ai tanti castiglionesi e vacanzieri di poter fruire di detto tratto come di altri in sicurezza».
Un intervento, che secondo Cursano, è teso a salvaguardare la sicurezza e l'accessibilità di questi meravigliosi luoghi senza intaccare l'impatto ambientale, ma come è stato fatto in tantissime località altamente turistiche e vincolate con interventi essenziali ed utilizzando materiali e pietre ad impatto zero».
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