La manifestazione
Il Comune aderisce a Pelagos
CASTAGNETO CARDUCCI. Il Comune di Castagneto Carducci ha aderito alla Carta di partnerariato del Santuario dei Cetacei, istituita in Italia dal Ministero dell’Ambiente e della tutela del territorio...
CASTAGNETO CARDUCCI. Il Comune di Castagneto Carducci ha aderito alla Carta di partnerariato del Santuario dei Cetacei, istituita in Italia dal Ministero dell’Ambiente e della tutela del territorio con il nome di “Santuario per i mammiferi marini” e noto in Francia come “Santuario Pelagos”.
Si tratta di un’area marina per la protezione dei mammiferi marini e del loro habitat compresa nel territorio francese, monegasco e italiano (all’interno del quale si trova il territorio marittimo del Comune di Castagneto Carducci). Nell’ottica della sensibilizzazione ed educazione ambientale l’amministrazione comunale ha scelto la collaborazione fissandola in alcuni punti centrali.
Qualora il partner firmatario lo richieda, fornirà assistenza e consigli sul tema dei mammiferi marini; elaborerà strumenti di sensibilizzazione e di comunicazione che saranno messi a disposizione del partner, in particolare per l’azione pedagogica o di informazione svolta dal comune; darà visibilità al comune partner sul sito internet Pelagos e nei supporti di informazione che produrrà (in particolare, nel bollettino Pelagos); animerà in termini prioritari delle sessioni di formazione o di sensibilizzazione sui mammiferi marini e la loro protezione rivolti al personale del comune.
Il comune, a sua volta, adotterà una particolare attenzione alla questione dei mammiferi marini promuovendo soluzioni che abbiano l’impatto minore su questi animali; favorendo le azioni pedagogiche e di informazione sul suo territorio e la diffusione delle informazioni sul Santuario Pelagos attraverso un elenco programmatico di azioni da adottarsi a medio e lungo periodo; contribuendo, infine, a ridurre al massimo le attività che hanno un impatto sui mammiferi marini ivi inclusa la “demotonautizzazione sportiva” applicando il disposto dell’articolo 5 della legge 391. Il comune esporrà, inoltre, la bandiera del Santuario. La carta è valida tre anni.
Divina Vitale
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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