Il dolore
Defibrillatore nel centro del paese
Pastina: macchinario installato in piazza, a garanzia di sicurezza
SANTA LUCE. Un defibrillatore pubblico, sistemato nel centro del paese in modo da garantire sicurezza ai cittadini. Lo strumento è stato installato sabato scorso nel centro di Pastina, per iniziativa della Pro Loco della frazione e con il contributo di numerosi sostenitori, fra i quali anche l'amministrazione comunale di Santa Luce.
L'iniziativa, intitolata "Tre minuti per il cuore", si è svolta nel corso della tradizionale festa paesana di fine stagione. A collocare il dispositivo nell'apposita teca fissata al muro è stato il sindaco Andrea Marini. Presenti alla cerimonia anche la presidente della Pro Loco di Pastina Serena Accardo e Renzo Meini, presidente delle Pro Loco della provincia di Pisa.
Insieme alla cerimonia, svolta alle 18, c'è stata una dimostrazione sull'utilizzo dello strumento condotta dal dottor Maurizio Cecchini. Il medico ha mostrato come lo speciale dispositivo definito con la sigla Dea (defibrillatore elettronico automatizzato), sia utilizzabile anche da non esperti, in quanto dotato di una voce guida registrata che conduce il soccorritore nell'utilizzo dello strumento. «Esso, inoltre - spiega Serena Accardo - dispone di un meccanismo di sicurezza che impedisce la scossa in caso di posizionamento non corretto delle placche. Almeno in zona è il primo ed unico defibrillatore di questo genere ad essere collocato in un luogo pubblico, cosa invece diffusa in altri Paesi europei. In Italia è ancora in fase di approvazione la legge che ne prevede l'obbligo di installazione nei luoghi molto frequentati o in posti come le scuole. Il valore dello strumento - conclude - è di circa 1600 euro».
«Ringrazio la Pro Loco - dice Marini - per avere promosso questa importante iniziativa alla quale siamo lieti di partecipare poiché in piena sintonia con l'attenzione che l'amministrazione pone ai servizi essenziali di cui l'assistenza sanitaria è uno dei principali. Questa iniziativa, infatti - prosegue il sindaco - non solo sostiene diritti inalienabili, come quello alla salute, ma contribuisce anche a rafforzare il senso di appartenenza ad una comunità».
All'acquisto del defibrillatore hanno contribuito: Knauf, parrocchia di San Bartolomeo di Pastina, Comune di Santa Luce, Istituto Lama Tzong Khapa di Pomaia, libreria Lucarelli di Cecina, azienda "Flora" di Lorenzana, associazione Sangha, i soci della Pro Loco di Pastina.
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