Il Tirreno

Da rapper nostrano ad attore del cinema CreMa a Venezia

di Elisa Pastore
Da rapper nostrano ad attore del cinema CreMa a Venezia

Intervista a Matteo Creatini, il cantante rosignanese protagonista del film “Short Skin” proiettato alla Biennale

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ROSIGNANO. Un anno fa il mondo cinematografico correva parallelo al suo. Quello della musica, dell'hip-hop e dei live in molte città italiane. Un anno dopo si ritrova il protagonista di un lungometraggio la cui prima è stata proiettata nei giorni scorsi alla Biennale del cinema di Venezia. Una pellicola, che fa parte del progetto “Biennale College Cinema”, del regista fiorentino Duccio Chiarini che lo ha scelto tra tantissimi altri ragazzi per interpretare Edoardo.

Lui è Matteo Creatini, in arte CreMa. Un giovane talento di Rosignano, classe 1995, più conosciuto come rapper. Il protagonista di “Short Skin”. Una commedia che parla di adolescenza, di estate, di amore e di sesso, girata tra aprile e maggio tra Forte dei Marmi, Pisa e Marina di Pisa che il prossimo anno uscirà nelle sale di tutta Italia. Edoardo, interpretato appunto da CreMa «è un ragazzo molto timido, introverso, impacciato, goffo. Un ragazzo – ci racconta Matteo – innamorato della sua migliore amica alla quale non ha mai confessato i suoi sentimenti perché fidanzata da molti anni. Un ragazzo, che vive in una famiglia molto particolare, alle prese con un problema sessuale che non gli permette di relazionarsi con le donne. In un ambiente familiare nel quale si scoprono il padre adultero e la madre una donna molto fragile, Edoardo sta entrando nel mondo degli adulti». Una metafora dell'uscita dalla fase adolescenziale durante un'estate trascorsa sul litorale toscano, nella quale la sua timidezza e le sue insicurezze ne rendono difficile il percorso. «É stata un'esperienza davvero emozionante e gratificante – racconta CreMa – la mia prima esperienza sul set che ho vissuto a 360 gradi. Avevo già fatto una piccola comparsa in un film di Virzì ma non avrei mai pensato di girare un film da protagonista».

«Sul set – prosegue – si è instaurato un clima bellissimo perché eravamo tutti ragazzi sotto i 45 anni per cui abbiamo stretto anche amicizie e ci siamo divertiti molto insieme». Ma come ha fatto il rapper CreMa a diventare il protagonista di un film proiettato in anteprima alla Biennale di Venezia? «Lo scorso anni lessi per caso su un giornale che cercavano un ragazzo sui 20 anni per interpretare un ruolo che da subito mi colpì molto – racconta – mi informai sulla sceneggiatura e nonostante il protagonista in effetti fosse un ragazzo timido, quindi esattamente il mio opposto, mi piacque molta la storia. In effetti – ci ride su – io non sono proprio un ragazzo taciturno, anzi...».

Secondo te, cosa è scattato nel regista per sceglierti tra tantissimi altri giovani aspiranti per il ruolo di Edoardo? «La parte del casting è stata lunghissima. Dapprima Duccio mi aveva preso come co-protagonista ma con il passare del tempo tra noi si è instaurato un rapporto tale che mi ha scelto come Edoardo, il protagonista appunto. Con il regista abbiamo lavorato sempre a stretto contatto e nonostante sia stata un'esperienza al buio perché non avevo mai fatto l'attore prima, è stata davvero molto gratificante». Ti piacerebbe rimanere nel mondo cinematografico? «Adesso sono appena tornato a Rosignano e voglio godermi questo momento. Puntare tutto sulla musica, che è quello che voglio fare nella vita. Lavorare al mio nuovo disco che ultimamente avevo dovuto mettere un po' da parte. Se in futuro mi colpirà qualche altra storia come quella di Edoardo, mi ci butterò nuovamente. Nella vita non voglio precludermi niente».

Ultima curiosità, ci racconti come è nata l'idea del tuo pseudonimo, CreMa, appunto? «Si tratta delle iniziali del mio nome, Creatini Matteo – ride – me lo hanno chiesto in molti ma è stata una scelta banale. Si tratta comunque di un progetto nato da circa tre anni che attualmente mi vede affiancato da vari musicisti dell'etichetta discografica Trauma production con base tra Bologna e Roma. É infatti con una band che attualmente stiamo lavorando ad un nuovo disco». ©RIPRODUZIONE RISERVATA

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