Il Tirreno

Trielina nei pozzi, parte la bonifica

di Manolo Morandini
Trielina nei pozzi, parte la bonifica

Entro l’anno la gara d’appalto per il secondo step del progetto per mettere in sicurezza la falda che scorre sotto Montescudaio e Cecina

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CECINA. Dalla gestione dell’emergenza alla bonifica. Dall’impianto provvisorio di pompaggio e trattamento delle acque inquinate da trielina e percloroetilene al secondo stralcio del programma, messo a punto dalla Regione, per mettere in sicurezza la falda che scorre sotto Montescudaio e Cecina (Ladronaia, Peep, stadio, villaggio scolastico, pomodorificio, San Vincenzino). I lavori, che andranno a gara entro dicembre, l’importo sfiora 1,3 milioni di euro, e prenderanno il via il prossimo anno.

Per adesso, l’intervento per la bonifica del sito e della falda acquifera di Poggio Gagliardo, inquinate da trielina e percloroetilene a causa di alcune attività industriali, la lavanderia industriale La Rapida (chiusa nel 1980) e la conceria Massini (fallita nel 1995), viene portato avanti attraverso un intervento di Mise, o messa in sicurezza d’emergenza. Mentre il nuovo stralcio prevede l’installazione di un impianto Sve, di estrazione e trattamento dei vapori con particolari filtri. Poi ci sarà da gestire e monitorare gli impianti per cinque anni. Il tutto a fronte di un costo totale della bonifica di almeno 4 milioni di euro.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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