Sicurezza
Sfilata in pareo, musica e fuochi artificiali
Migliaia di persone al raduno di fine estate, preceduto da un tuffo collettivo. Incoronati Veronica e Federico
CECINA. Illuminato dai fuochi d’artificio, largo Cairoli a Marina ha celebrato mercoledì sera il successo di “Bagni in pareo”, festa di fine estate organizzata dal Centro commerciale naturale di Marina e dal Comune. A conquistare le fasce di miss e mister e i premi – un viaggio di tre giorni e due notti in una città europea – Veronica Masi da Lamporecchio e Federico Giusti, votati dalla giuria composta anche dagli assessori Giuseppe Salvini e Giamila Carli e da alcuni consiglieri comunali.
Il presidente del Ccn, Andrea Proto, ha stretto la mano a tutti, perché migliaia di persone hanno partecipato all’iniziativa fin dal pomeriggio con il tuffo collettivo davanti alla Stella Marina. Le voci di Radio Stop, la musica e la spiaggia ritrovata hanno aperto l’appuntamento, al quale gli stabilimenti balneari hanno risposto presentando due candidati, un ragazzo e una ragazza, ciascuno. La sfilata, sostenuta dalle note dell’orchestra Zavasta, ha raggiunto tra la folla e i coriandoli lanciati dai bambini prima la Terrazza dei Tirreni e poi largo Cairoli, dove dopo un altro giro tra le vie vicine è rientrata. Ad attendere i concorrenti, i giurati pronti al voto. Il vicepresidente del Ccn, Elio Parietti, esprime soddisfazione e pone una domanda. «La nostra scommessa – dice – è rimanere aperti fino a ottobre inoltrato. Vediamo se, parlandone con tutti gli operatori turistici, ci sono le condizioni. La risposta data dal pubblico durante la serata è stata notevole: ciò conferma che anche a Marina ci sono risorse. Certo, non bisogna illudersi perché questo è solo un punto di partenza, ma non sono da escludere altre iniziative». Allungare l’estate potrebbe essere una carta vincente. Il centro commerciale naturale ha tra l’altro dato ai bagni le mascherine e i coriandoli indossati dai bimbi, organizzando questa prima festa in pochi giorni. «Siamo contenti perché la risposta degli stabilimenti balneari e degli altri imprenditori è stata all’altezza, così come il sostegno della Targa Cecina, dell’amministrazione e del consorzio Kontiki, della Banca di credito cooperativo di Castagneto, Tezenis, il Conad e iTouch&Tour».
Michele Falorni
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