Il Tirreno

Per il super corridore è contesa sui confini tra Marina e Stazione

Targa Cecina. Querelle in vista della 53ª corsa podistica Tutti vogliono arruolare in squadra Lorenzo Bottazzoli

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CECINA. I tempi sono indubbiamente cambiati, nella Targa Cecina non si assiste più agli entusiasmi di una volta. Quando lo spirito di contesa infuocava gli animi e bastava un nonnulla per provocare sfottò e ripicche. Erano gli anni epici… Che tuttavia sono durati fino ai primi anni 2000. Qualche spunto di polemica comunque riappare sempre, come in questo momento. Il pomo della discordia è tra i rioni Stazione e Marina, e riguarda un atleta che sembra di razza per vincere la 53ª corsa podistica del 14 settembre: Lorenzo Bottazzoli.

L’anno scorso giunse secondo battuto dal super Capretti del Campaciocchi, dopo gara falcata dietro falcata staccato solo sul rettilineo d’arrivo per 4 secondi. Un’impresa che sapeva di futuro, ed infatti Bottazzoli sta mantenendo le premesse con un’annata positiva nelle competizioni in pista di atletica leggera. Il ragazzo, uno Junior, è bello allenato, ed è senz’altro un nome di spicco della corsa del 14 settembre, soprattutto qualora Andrea Capretti non dovesse correre più come ebbe ad anticipare a fine gara l’anno scorso. Bottazzoli ha sempre corso per la Stazione, con la maglia nero-verde ha già fatto la trafila della Minitarga e così l’ha indossata il 2013 passando di categoria. Il Marina intenderebbe portarglielo via, accampando il pretesto di una inesatta determinazione di confini territoriali tra i due rioni; con Bottazzoli infatti il Marina diverrebbe assai competitivo e potrebbe aspirare a raggiungere il punteggio di squadra più alto per conquistare il trofeo di bronzo “targa”. La linea di confine contesa è il prolungamento della “storica” via della Pinetina, al limite dell’ex-zuccherificio, che però… va a finire sulle case; e la casa di Bottazzoli starebbe in suolo Stazione.

Ci sarebbe bisogno di un confine certo e Bruno Morra presidente della Stazione dice inviperito: «Già l'anno scorso Marina sollevò la questione ma non se ne venne a capo e Lorenzo corse per noi. Il ragazzo è nostro, lo è giustamente. Non ci fa vincere il trofeo, la nostra squadra non ne avrà le possibilità, ma è una questione di principio. Il confine naturale tra i due rioni si pretenderebbe arretrarlo fino alla strada del cimitero anziché avanzarlo di poche case fino a via Umbria. Il nostro territorio è già di per sé ristretto. La cosa più grave però è che anche quest’anno siamo arrivati a ridosso della corsa e ancora il comitato centrale non prende decisione in merito. Vogliamo sapere qual è il confine e se ce lo cambiano in peggio non saremo d’accordo».

Che maglia indosserà Bottazzoli il 14 settembre? «A me in fin dei conti basta correre – dice il ragazzo – però sono sempre stato nella Stazione, perché dovrei cambiare?».

Paolo Marsili

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di Redazione web