Gioco
Arrivano le pin up oggi al Tennis lo scatto collettivo
Ecco il nuovo set fotografico di Saveria Pardini La creativa si racconta: ironia e introspezione
di MARIA MEINI
C’era una volta il boom economico... erano gli anni Cinquanta, la guerra era finita da poco e la gente aveva una gran voglia di leggerezza e di abbondanza. La leggerezza della mente e l’abbondanza delle forme. Nacquero così le maggiorate, versione italica delle pin up burrose alla Marylin Monroe. Le bellezze tutte curve immortalate sui calendari e le riviste patinate. Era un’epoca protofemminista, dove le donne stavano (dovevano stare) a casa e gli uomini andavano fuori a lavorare. Oggi, in post-femminismo e in piena recessione economica, l’eco dei Cinquanta è tornato prepotente. Con ironia e un pizzico di nostalgia la moda ripropone capelli cotonati e gonne a ruota. Ma per Castiglioncello è anche un richiamo agli albori dell’epoca d’oro del grande cinema, dei “cinematografari” di Suso Cecchi D’Amico. E oggi, mercoledì 27 agosto, gli anni Cinquanta saranno i protagonisti con “Le Pin up” del nuovo set fotografico di Saveria Pardini. La creativa di Castiglioncello che in due anni è riuscita a coinvolgere (e sconvolgere, in senso buono s’intende) tutto il paese nei suoi foto-racconti.
In principio fu Happy danding.. Nel 2012 la fotografa castiglioncellese debuttò pubblicamente con Happy danding. «Avevo visto delle foto su Vanity fair - dice - con alcuni divi in abito da sera e pensai che sarebbe stato bello riproporre quest’esperienza glamour nei luoghi del cuore di Castiglioncello con persone del posto». Nacquero così, con un gruppo di amiche, gli scatti al Tennis, al Quercetano, in Pineta Marradi, al Pasquini... Ma ben presto mezza Castiglioncello (e non solo) voleva partecipare ai casting. Le foto diventarono pannelli turistici esposti nei locali della Perla e infine animarono una mostra nelle sale del castello.
La vita è tutto un film... «Come sono diventata fotografa?» Saveria ci pensa due secondi e spara: «Ho una laurea in Storia del teatro e dello spettacolo all’Università di Pisa, mi è sempre piaciuto il cinema, adoro l’arte. Dopo l’Università ho fatto esperienza come tecnica delle luci ad Armunia, volevo andare via da Rosignano per lavorare nel settore dello spettacolo, poi ho incontrato mio marito Filippo che ha un negozio di ottica (Ottica Controluce, ndr) e per amore sono rimasta qui. Così ho cominciato con la fotografia. Mi diverto...»
Una mamma in movimento. 41 anni, segno zodiacale Acquario, mamma di due splendide bambine, Saveria Pardini si è guadagnata l’appellativo di “creativa” di Castiglioncello. Una mente in continuo movimento, scherza la sua amica Vanessa Guidi, presidente del Ccn, che fa parte del suo “gruppo” artistico.
Ciak, si gira. Il bis nel portfolio artistico è arrivato nel 2013 con Happy ciak, progetto ancora in corso, precisa Saveria. Una lunga carrellata fotografica che ripropone nelle location castiglioncellesi i più famosi film della storia del cinema. Da Via col vento a Vacanze romane, dalla Dolce vita all’Attimo fuggente. Nel frattempo, tanti “progetti flash”: Bimbi & mare, Happy family, e quello di oggi: “Le Pin up”, a cui seguirà a metà settembre una festa anni Cinquanta al Tennis. E sempre per il mese prossimo “Famiglie in white”.
Fantasia a basso costo. La ricetta vincente? Tanta fantasia a prezzi stracciati. Un gruppo affiatato, un’idea lanciata tramite Facebook, capace di attrarre gente, voglia di divertirsi e di fare spettacolo. Una sorta di “Amici miei” al femminile. Lieve. E molto trendy. «Le foto - dice Saveria Pardini - sono un momento di gioco ma anche di introspezione psicologica, metterci la faccia ti fa aumentare la conoscenza di te stesso e ti fa acquistare sicurezza: quasi una seduta analitica».
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