Il Tirreno

Sarà riaperto il passaggio agli Scogli neri

di Alessandra Bernardeschi
Sarà riaperto il passaggio agli Scogli neri

Il sindaco Franchi assicura: la proprietà dovrà ripristinare il varco, se non lo farà se ne occuperà il Comune

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CASTIGLIONCELLO. Il varco che si apre attraverso un muro lungo la vecchia Aurelia e che porta alla sottostante spiaggetta degli “Scogli neri” sarà riaperto. Parola di sindaco. Così assicura Alessandro Franchi che nei giorni scorsi ha emesso un’ordinanza per chiudere l’accesso alla spiaggia dopo che le violenti mareggiate e gli acquazzoni delle scorse settimane hanno fatto crollare la passerella che fa parte del percorso pedonale per arrivare alla scogliera.

Scogliera bene comune. Una chiusura che non ha mancato di sollevare proteste da parte di turisti e residenti che abitualmente si recano su quel tratto di costa. E che hanno scritto al Comune di Rosignano per rivendicare la fruibilità della spiaggetta, «bene comune», sottostante lo stabilimento balneare delle Forbici. Una polemica che riporta indietro negli anni quando, attorno a quel “cancelletto” chiuso, all’epoca della costruzione del bagno, scoppiò una bagarre. Tant’è che qualcuno, nei giorni scorsi, deve aver già provato a valicare la protezione, come dimostra un avviso affisso lungo la strada che consiglia, vista l’ordinanza, di non valicare le assi in legno poste a chiusura del varco, per non commettere infrazioni.

Ville e muretti. Siamo a nord di Castiglioncello e, più precisamente, accanto allo stabilimento balneare Le Forbici. Siamo in un tratto di costa, quello a nord dell’abitato della Perla che conduce, lungo i tornanti della vecchia Aurelia, fino a Quercianella: una scogliera storicamente “in gabbia”, per la presenza delle recinzioni e dei muri di grandi ville, negli anni spesso trasformate in residence e multiproprietà. Ma che mantengono accessi privati al mare. La questione ha animato molte discussioni, e nel tempo sono nati comitati cittadini che rivendicano la fruibilità per tutti della scogliera, con l’apertura di accessi al mare pubblici.

«Il varco deve riaprire». «Quando l’amministrazione comunale – ha detto il sindaco – ha dato ai privati la possibilità di trasformare il terreno per aprirvi uno stabilimento balneare, è stata firmata una convenzione per il comodato d’uso di una porzione di terreno costituita dal percorso pedonale. In sintesi si tratta di un percorso pedonale su area privata ma di utilizzo pubblico». Adesso sembra che il terreno sia stato ceduto, o che comunque vi sia un atto di compravendita in corso come riporta l’ordinanza 427 dello scorso 8 agosto. Da qui la preoccupazione di alcuni fruitori della spiaggetta, frequentata anche da molte famiglie, che vedendosi chiudere l’accesso agli Scogli Neri temono che questo non venga più riaperto al pubblico. Tra l’altro, proprio quel varco sul tratto di costa che da Castiglioncello porta a Chioma e dove i muri delle ville di fatto impediscono l’accesso al mare, fu chiesto a viva voce dagli stessi cittadini.

Il sindaco assicura. Franchi è categorico: «Da parte del Comune la proprietà dell’area, qualunque essa sia, dovrà procedere con il ripristino del ponticello e mantenere aperto al pubblico il passaggio a mare così da rendere fruibile quel tratto di costa. Se non lo facesse nei tempi dovuti, tenendo conto del periodo di ferragosto durante il quale molte imprese sono chiuse, i lavori verranno eseguiti dalla stessa amministrazione che dovrà poi rimettere le spese ai proprietari dell’area. I proprietari, infatti - conclude - , hanno l’obbligo di ripristino delle condizioni di fatto».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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