Lutto
Passerella pericolante turista disabile a terra
San Vincenzo, dopo la mareggiata nessun intervento di manutenzione al percorso che consente l’accesso alla spiaggia ai diversamente abili
SAN VINCENZO. Con la sua carrozzella motorizzata stava percorrendo la passerella del “Punto Blu”, spiaggia attrezzata per diversamente abili, presso la spiaggia della Conchiglia, in via del Faro, a San Vincenzo. Poi, all’improvviso, è caduta, rischiando di battere la testa contro un muretto laterale. «Non ho subìto infortuni importanti, ma pensate – ci dice – se era un bambino a cadere dal passeggino e a picchiare su quel masso, o più semplicemente se avessi picchiato su quel masso o nel muretto». Il masso, il muretto. Andiamo in ordine nell’esposizione dei fatti. Stiamo parlando di quanto è accaduto, domenica, alla 64enne romana Bianca Fabri, in vacanza a San Vincenzo per il primo anno. Bianca è diversamente abile. La passerella era in pessime condizioni a seguito della mareggiata di circa una settimana fa. Un vigile, nel tentativo di stabilizzarla, ci ha messo una grossa pietra sotto. Lei dice di aver chiamato in Comune e che dagli uffici le hanno risposto che sarebbero intervenuti; dal Comune, però, si difendono dicendo, per bocca dell’assessore ai lavori pubblici, all’ambiente e al porto Antonio Russo, che nessuna segnalazione è giunta in questa settimana.
«Non risultano segnalazioni nell’ultima settimana agli uffici comunali – dice Russo –. Quando qualcuno segnala un problema, interveniamo subito. Questa volta non sapevamo niente». Sul problema della passerella, Russo precisa: «Come già avevo dichiarato, il problema delle passerelle è la manutenzione. Vedremo di discutere di altri tipi e modelli di passerelle, senza le stecche. Finora, le manutenzioni spicciole erano effettuate o dagli uffici comunali o da Emanuele Giampieri del Consorzio Sabbia Etrusca, il quale le manuteneva come forma di favore, in quanto ciò non spettava e non spetta al Consorzio».
La signora Fabri, intanto, è arrabbiata e dice di aver chiamato gli uffici comunali. «La passerella era in pessime condizioni dopo la mareggiata di una settimana fa – sostiene –. Ho chiamato il Comune, mi hanno assicurato l’intervento ma niente da fare, non è venuto nessuno. In più, quel masso posto lì da un vigile ha aggravato senza dubbio le cose. Se sono venuti i vigili, qualcuno li avrà pur avvertiti, no? È una cosa indecorosa. Tra l’altro l’operaio del Comune intervenuto è stato molto gentile, ma purtroppo non dipende da lui».
Passerelle che mancano, altre che ci sono e non arrivano alla battigia, che non vengono aggiustate o manutenute e per giunta nel “Punto Blu” attrezzato per i diversamente abili: storie che si susseguono ad una certa frequenza. «Non è giusto – conclude Fabri –. Farò denuncia? Non lo so. Di certo qualcosa farò».
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