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Il caso Cosimi arriva in consiglio comunale

Il caso Cosimi arriva in consiglio comunale

San Vincenzo, ordine del giorno della lista As: «Gravi segnali di razzismo e di intolleranza»

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SAN VINCENZO. Le dichiarazioni su Facebook del consigliere di minoranza Luca Cosimi, 26 anni, della lista “SìAmo San Vincenzo”, stanno provocando una vera e propria bufera sia nell’opinione pubblica che sullo stesso social network, dove si succedono sì soprattutto le affermazioni di indignazione, ma anche alcune di supporto a quanto dichiarato dal consigliere di minoranza.

Cosimi ha distinto gli italiani dai napoletani, ha scritto contro i musulmani che altri, sempre sul social network, hanno definito “tumore dell’umanità” da curare con lanciafiamme (foto e affermazione che hanno riscosso l’apprezzamento del consigliere), ha proposto le armi chimiche contro gli africani per scongiurare l’Ebola. Ebbene, a seguito delle sue dichiarazioni, la lista civica Assemblea Sanvincenzina (As) presenta un ordine del giorno con cui invita tutto il consiglio comunale ad «esprimere sdegno e costernazione per i gravi segnali di razzismo e intolleranza religiosa espressi dal consigliere Luca Cosimi», assumendo così una posizione netta contro «tutti i tipi di discriminazioni razziali».

I tre consiglieri di Assemblea sanvincenzina Massimo Cionini, Francesco Battini e Paolo Riccucci considerano che «tali dichiarazioni costituiscono norme inderogabili specie per chi esercita ruoli istituzionali a tutti i livelli», e si dichiarano preoccupati per la tenuta sociale della comunità sanvincenzina e per il rischio che simili episodi incentivino reazioni difficilmente controllabili e prevedibili da parte delle minoranze colpite dagli insulti.

Gli esponenti di Assemblea sanvincenzina ricordano il giuramento sulla Costituzione nella prima seduta del consiglio comunale, e invita tutti i membri del consiglio a dissociarsi dall’uso di termini quali «vu cumprà» per indicare i venditori ambulanti, a ricordare che «i napoletani sono italiani», a dissociarsi dalla «rappresentazione dei musulmani veicolata dal consigliere Cosimi», a dissociarsi «dalla teoria secondo cui i lavoratori votano a destra e i fannulloni votano a sinistra», a ricordare che «il rispetto di qualsiasi norma o regolamento non è incentivato dall’uso di terminologie inappropriate o offensive» e a pretendere le scuse pubbliche del consigliere.

Assemblea Sanvincenzina, attraverso i suoi tre consiglieri, impegna il consiglio comunale a segnalare l’episodio al Prefetto di Livorno «perché si ponga la massima attenzione al mantenimento della convivenza civile nel nostro paese» e ha trasmesso agli uffici della Prefettura stessa e all’Unar, Ufficio nazionale antidiscriminazioni razziali, l’ordine del giorno completo degli allegati che riportano le dichiarazioni sul social network fatte dal consigliere Luca Cosimi.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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