Attenzione
«Bravi i vigili in piazza a Castiglioncello»
Il sindacato autonomo Csa difende l’operato degli agenti e chiede collaborazione alle istituzioni
CASTIGLIONCELLO. «I fatti accaduti a Castiglioncello sono un segnale preoccupante, un'ischemia della tenuta sociale, un piccolo esempio di un disagio che ha una portata nazionale». Il sindacato autonomo dei vigili urbani Csa, interviene sul caso di sabato scorso a Castiglioncello. «La rabbia non era rivolta alla polizia municipale - sostiene una nota del sindacato a firma del coordinatore provinciale Enzo Provenzano - che stava facendo semplicemente il proprio dovere, ma a quello che rappresenta: le istituzioni. Nazionali o locali che siano. Se centinaia di persone si scagliano contro la polizia municipale senza avere la minima idea di quale sia stato il motivo del controllo all'artista di strada, c'è qualcosa di più profondo che muove questa rabbia. Queste persone hanno visto nella divisa della Polizia municipale le istituzioni che si accaniscono nei confronti di una persona in che qualche modo si guadagna da vivere. Hanno fatto un mero parallelismo: le tasse che si accaniscono sugli italiani, i servizi che non funzionano, la drammatica disoccupazione. Ecco l'occasione per sfogarsi e gridare la loro rabbia».
Secondo il Csa «è svanita la capacita di riflessione, prevale la frustrazione, figlia dell'incapacità di uscire da questa situazione di crisi. Le istituzioni - afferma Provenzano - sono viste come nemiche dei cittadini. La polizia municipale ha il dovere di seguire le direttive dell'amministrazione comunale, di rispondere alle richieste dei cittadini, come hanno correttamente fatto a Castiglioncello i colleghi di Rosignano. Le forze dell'ordine in generale hanno sempre più difficoltà a svolgere le loro funzioni, per i continui tagli alla sicurezza da parte dei governi, compresi i trasferimenti agli enti locali. A questo bisogna sommare la mancanza di collaborazione dei cittadini. L'amministrazione comunale ha il dovere di tutelare il personale della polizia municipale, di fornire modelli operativi, formazione, addestramento e strumenti di autotutela necessari per operare in sicurezza. L'episodio di Castiglioncello è rimasto contenuto grazie alla professionalità degli agenti, ma cosa poteva succedere se un gruppo di persone li avesse aggrediti? L'addestramento e gli strumenti di autotutela sarebbero stati fondamentali, sia per garantire la sicurezza degli operatori della Polizia municipale, sia per tutte le persone presenti nella piazza ed estranee ai fatti. É urgente una seria riflessione da parte delle amministrazioni comunali».
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