Gioco
Tavolo di concertazione sul futuro dell’autostrada
CECINA. Dopo la notizia che dal decreto "Sblocca Italia" di Renzi sono state estromesse ben 13 opere tra cui l'autostrada Tirrenica da Civitavecchia a Livorno e le dimissioni di Bargone (Sat) per i...
CECINA. Dopo la notizia che dal decreto "Sblocca Italia" di Renzi sono state estromesse ben 13 opere tra cui l'autostrada Tirrenica da Civitavecchia a Livorno e le dimissioni di Bargone (Sat) per i fondi dirottati altrove Pamela Tovani (liste civiche chiede l’attivazione urgente di un tavolo sul futuro dell’A12.
«Appresa la notizia - scrive Tovani - le liste civiche Insieme, sentono la necessita' di esaminare lo stato dell'opera e presentano, con il consigliere Tovani, una mozione invitando il sindaco e l'assessore competente ad aprire, come tra l'altro promesso in campagna elettorale, un tavolo di concertazione, invitando tutti i sindaci del territorio interessato dal progetto riguardante il tratto Cecina - Grosseto (tratto di nostra pertinenza) al fine di conoscere gli eventuali interventi necessari ad interrompere o sospendere l'opera e limitare i danni». «Si sollecita anche l'amministrazione al confronto con tutti i soggetti interessati come gli autotrasportatori, pendolari, ambulanti, commercianti, operatori turistici e comunque tutte le associazioni attive sul territorio onde meglio analizzare la tematica e rispondere alle esigenze dei cittadini, mai interpellati sul tema. Non e', infine, da sottovalutare il fatto che dal progetto originale siano scomparse le strade di viabilita' alternativa (complanari) che porteranno un comune come il nostro con l'essere pressoche' isolato; che avremo come unica via utile la vecca Aurelia (riaperta al traffico pesante); che il pedaggio autostradale e' il piu' caro d'Europa (pari ad €0,18 al km); che, pertanto, per andare da Cecina a Grosseto sud spenderemo €20,18; che la gratuita'per i residenti non è al momento garantita. La variante Aurelia, che Sat acquisira' per costruirci sopra la nuova autostrada, portera' nelle casse di Anas, infatti, a titolo di uso il corrispettivo pari al 4% dei pedaggi netti annui; con tale somma la regione Toscana vorrebbe rendere gratuita l'autostrada ai residenti nell'arco dei 45 km, ben sapendo che tale somma non sara' sufficiente, necessitando di ulteriori fondi statali che proverranno, come sempre, dalle tasche degli italiani indistintamente dalla loro vicinanza all'autostrada.
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