La protesta
Soste per disabili vietato il parcheggio vicino agli alberi
ROSIGNANO. Stop alla sosta selvaggia in via di Pietrabianca, dove molto spesso i veicoli che sono autorizzati ad entrare, anche quelli al servizio di soggetti disabili, vengono sistemati molto a...
ROSIGNANO. Stop alla sosta selvaggia in via di Pietrabianca, dove molto spesso i veicoli che sono autorizzati ad entrare, anche quelli al servizio di soggetti disabili, vengono sistemati molto a ridosso delle piante.
L’amministrazione ha infatti previsto una nuova regolamentazione delle soste per i veicoli nella strada che costeggia il mare (in direzione nord) a Vada. Regolamentazione legata al fatto che lasciare le auto in sosta in prossimità di arbusti che facilmente possono prender fuoco può rappresentare un rischio per eventuali incendi.
Il Comune fa infatti sapere che «a seguito della segnalazione del corpo Forestale dello Stato, circa la potenziale pericolosità creata dai veicoli in sosta vicino alla vegetazione che fiancheggia via di Pietrabianca, molto secca durante il periodo estivo, la polizia municipale ha individuato le zone prive di siepi e arbusti infiammabili dove far parcheggiare i veicoli autorizzati, compresi quelli dei disabili». Zone specificheche evidentemente sono state dotate di segnaletica e garantiscono un adeguato numero di stalli ai soggetti con disabilità.
La nuova regolamentazione, che è stata adottata con ordinanza dirigenziale 447 del 19 agosto, prevede che i veicoli al servizio dei disabili ed i veicoli autorizzati alla sosta non potranno più essere parcheggiati liberamente nella zona vietata al transito, ma solo nelle zone indicate dall'apposita segnaletica.
«Si è cercato di garantire - si legge in una nota del Comune - la massima sicurezza del patrimonio forestale e delle persone che frequentano Pietrabianca». L’amministrazione precisa che la nuova regolamentazione prevede «comunque una particolare attenzione alla mobilità dei disabili, che potranno comunque accedere al tratto di strada chiusa al traffico, ma saranno tenuti a parcheggiare negli appositi spazi».
Il provvedimento prevede quindi che sia preservata la vegetazione dal rischio di incendi, ma anche il diritto dei portatori di handicap di accedere il più vicino possibile all’arenile.
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