Il Tirreno

L’ex ufficio tecnico all’asta il Comune vuole 1,3 milioni

di Divina Vitale
L’ex ufficio tecnico all’asta il Comune vuole 1,3 milioni

Castagneto, la maxi struttura di 1.500 metri quadri è da anni in abbandono Prezzo ribassato dopo il primo tentativo di vendita fallito lo scorso gennaio

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CASTAGNETO CARDUCCI. Torna all’asta l’ex ufficio tecnico e anagrafe del Comune di Castagneto Carducci, sito nella principale via Umberto I, l’unica strada di collegamento tra Castagneto e l’entroterra di Sassetta e Monteverdi. Dopo varie prove andate deserte si insiste sull’alienazione dell’immobile nella speranza che una vendita della corposa struttura possa portare un po’ di liquidità nelle piangenti casse comunali. Ancora da decidere la data precisa in cui avverrà la vendita. Il totale del prezzo richiesto oggi, ribassato del 10%, è di un milione e 350mila euro per una struttura che potrà essere destinata ad uso residenziale, turistico ricettivo o per attività urbane e servizi.

Il maxi fabbricato di circa 1.500 metri quadrati, è composto da due piani fuori terra e da un piano seminterrato. Il complesso è stato realizzato in epoche diverse e con altrettante tipologie edilizie, parte in muratura e altre in cemento armato di vecchia concezione.

L’ultima asta deserta risale al 9 gennaio scorso, l’importo dell’incanto era di 1,5 milioni di euro. Questo a seguito dell’accordo raggiunto nell’ottobre del 2013 con la coproprietaria della struttura. La nuova gara, infatti, prevedeva di vendere, la parte della proprietà non pubblica a un prezzo non inferiore a circa 330mila euro.

È una storia infinita quella che riguarda la precaria costruzione. Infatti da anni l’immobile gravita in condizioni di degrado evidenti e nel tempo ha collezionato proposte più o meno interessanti di recupero, ma mai andate a buon fine. E ormai è entrato nella memoria collettiva castagnetana il crollo del pavimento che si verificò nel maggio del 2008, nel quale rimase persino coinvolto il responsabile tecnico, l’architetto Lorenzo Mancinotti. L’immobile infatti è stato per anni la sede di alcuni sportelli del Comune di Castagneto, tra cui l’anagrafe e l’ufficio tecnico, poi spostatosi a Donoratico, davanti alla chiesa, proprio a seguito dell’incidente.

E ancora si sono succeduti tentativi di vendita fino alla proposta di realizzarci la nuova sede della Misericordia con una ristrutturazione totale dell’immobile. Ma niente da fare la Confraternita trovò spazi più consoni. E della buona vecchia sede degli uffici comunali oggi non resta che un “rudere” pericolante.

Anche l’amministrazione comunale del sindaco Sandra Scarpellini non si arrende e i soldi previsti dalla nuova vendita all’asta sono stati anche inseriti nel bilancio comunale di quest’anno. Insomma che dire, la speranza è l’ultima a morire.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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