Attenzione
Nuovi ripascimenti da ottobre
Sono 150mila i metri cubi di sabbia previsti per la zona delle Gorette e Marina
CECINA. Dodici pennelli lungo il litorale di Marina. Sono la vera novità di questa stagione balneare lungo l’arenile tra la foce del fosso Mozzo, quella del Cecina e la spiaggia delle Gorette. Scogliere chiamate a difendere il fronte mare di Marina, un investimento di 7 milioni di euro realizzato in più lotti e che con il ripascimento dell’arenile hanno modificato in meglio il colpo d’occhio. Un ribaltamento di prospettiva. È necessario riavvolgere il filo della memoria, infatti, per ritrovarsi oggi sulle spiagge di Marina di Cecina. Quelle cancellate dall’erosione e ora restituite ai bagnanti con la fine dei lavori di ripascimento.
Sulla spiaggia, nonostante qualche slittamento dei tempi di cantiere, sono già stati portati circa 400mila metri cubi di sabbia di cui oltre 200mila a Cecina Mare e i restanti alle Gorette. «C’è stato un ritardo – dice l’assessore provinciale al turismo Paolo Pacini –, ma il risultato paga i sacrifici degli operatori. In alcuni tratti la linea di costa è avanzata anche di 20 metri, anche se dobbiamo tenere conto che poi ci saranno gli affetti dell’assestamento. Perciò è positivo avere a disposizione delle risorse per intervenire con nuovi apporti di sabbia, sia alle Gorette che a sud di Cecina Mare». L’obiettivo del progetto non è tanto quello di fare le spiagge ma di mettere in sicurezza l’abitato di Marina dalle mareggiate e le dune nella zona delle Gorette. «Adesso questo pericolo è stato allontanato e sono state create spiagge che vengono messe a frutto con una ricaduta d’immagine, ma anche economica per le categorie che vivono di turismo».
Il progetto ha una coda. «Ci sono le risorse disponibili per lo sversamento di altri 150mila metri cubi di sabbia nella zona nord delle Gorette – spiega Pacini – dove mancano apporti e anche sulle spiagge di Cecina Mare. Interverremo a fine stagione per riportare in equilibrio e allineamento la linea di costa». Che conclude: «Tre i risultati: la sicurezza, la qualità dell’offerta turistica e un grande investimento di 11 milioni di euro sulla costa a cui hanno lavorato anche aziende del territorio».(m.m.)
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