Il Tirreno

EPPURE NON SERVIVANO MILIONI

Qui non c’è da scomodare il Patto di Stabilità. Non c’è neppure da prendere tempo per predisporre un “piano delle manutenzioni”. Verniciare le strisce pedonali ormai logorate dal tempo non è come...

1 MINUTI DI LETTURA





Qui non c’è da scomodare il Patto di Stabilità. Non c’è neppure da prendere tempo per predisporre un “piano delle manutenzioni”. Verniciare le strisce pedonali ormai logorate dal tempo non è come realizzare una strada, un ponte, un palazzo. Non ci vogliono milioni. E basta girare con un minimo di attenzione sul territorio per rendersi conto delle condizioni in cui versa la segnaletica stradale orizzontale. Non solo a Castiglioncello.

Quello che hanno fatto alcuni turisti e residenti ieri mattina nella frazione cara a Sordi e Mastroianni poteva essere fatto in economia già da un pezzo dal Comune. Lasciare le “zebre” quasi invisibili su un lungo tratto di Aurelia, nel pieno della stagione estiva, è un pessimo segnale di disattenzione e noncuranza. C’è in ballo la sicurezza di pedoni, ciclisti ed automobilisti.

Conosciamo le difficoltà economiche del Comune nel predisporre un intervento a tappeto su tutto il territorio. Sappiamo che l’intervento era previsto ed è slittato per “motivi tecnici” (le ferie di qualche dipendente?). Ma insomma, qui si trattava di dare poco più di “una mano di vernice” nel rispetto - per carità - del codice della strada. C’era proprio bisogno di aspettare questo schiaffo da parte di un manipolo di volenterosi?(a.r.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Attenzione

Ritiro urgente nei supermercati Conad di albume d’uovo per rischio salmonella

di Redazione web