La manifestazione
Chiudere i mutui per aumentare la spesa
San Vincenzo, l’assessore Bientinesi: «Puntiamo a liberare risorse per investirle in servizi»
SAN VINCENZO. Una manovra da oltre 22 milioni e mezzo di euro, con una spesa corrente di 14.500.000 e tutti i servizi confermati. Sono alcuni dei dati principali del bilancio di previsione all’esame dei consiglieri comunali di San Vincenzo.
«Lunedì scorso – spiega l’assessore al bilancio Francesca Bientinesi – si è insediata la Commissione bilancio presieduta da Luca Cosimi. Ho già dato disposizione agli uffici di vagliare la possibilità di ridurre l’indebitamento dell’ente con l’estinzione anticipata dei prestiti contratti in passato con la Cassa depositi e prestiti. Il nostro intento è di liberare risorse dalla rata mutui che ogni anno paghiamo, circa 1,8 milioni di euro di spesa corrente, per investirle nell’erogazione di servizi ai cittadini».
Investimenti e risparmi. La spesa per investimenti sfiora i 2,5 milioni di euro. Tra le opere troviamo la sistemazione della discarica di San Bartolo per 350mila euro, la bonifica dell’ex discarica delle Ginepraie per 500mila euro (che saranno realizzati a seconda della misura del contributo regionale che arriverà), 400mila euro per il 2º stralcio dei lavori per la passerella ferroviaria, 360mila per la sistemazione di strade, rotatorie, marciapiedi e manutenzione degli impianti sportivi, 240mila euro per le manutenzioni del patrimonio comunale. Per il 2º stralcio delle opere di manutenzione del palazzo municipale, la spesa sarà di 270mila euro.
Entro la fine dell’anno sarà rivista la struttura gerarchica comunale, con un conseguente alleggerimento delle spese, dopo che le figure dirigenziali sono già calate da quattro a due.
Imu, Tasi, Iuc. Il fondo di solidarietà comunale, quantificato dal Ministero dell’Interno, sfiora i 2,7 milioni di euro. «La preparazione dei documenti di bilancio – spiega Bientinesi – è stata laboriosa e difficoltosa sia per il ritardo con cui il Ministero ha quantificato il fondo di solidarietà per l’ente, sia per le novità normative in tema di tributi, con l’introduzione della Iuc e la Tasi, che di fatto va a sostituire l’Imu sulla prima casa». Che aggiunge: «Lo scorso anno, a seguito della soppressione dell’Imu sulla prima casa, dallo Stato erano arrivati oltre 850mila euro per far fronte a tale mancato gettito. Con la Iuc – prosegue – si è cercato di avere un occhio di riguardo verso famiglie disagiate e disoccupati, con agevolazioni alle imprese».
L’assessore Bientinesi precisa che è un bilancio di previsione ereditato in gran parte dalla passata amministrazione, con «spese effettuate o impegni assunti fino alla fine dell’anno».
Spesa corrente. La spesa corrente (ossia necessaria all’erogazione dei servizi alla comunità), è superiore ai 14,5 milioni di euro, più bassa dello scorso anno, «anche se i dati contabili – dice Bientinesi – lascerebbero presupporre ben altra riduzione: da 16,5 milioni a 14,6 milioni di euro. Ciò è dovuto a una diversa allocazione delle imposte relative all’Imu, che l’anno scorso comprendeva anche la quota trattenuta dallo Stato. Vengono confermati i servizi rilevanti per la comunità, soprattutto nel sociale, a cominciare da quelli per l’infanzia». La discussione e l’approvazione del bilancio preventivo avverranno nel consiglio comunale della seconda metà di settembre.
Paolo Federighi
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