Chianina protagonista della fiera
Si apre la rassegna della zootecnia: subito la cena con gli chef Zazzeri e Vallini
BIBBONA. Per quattro giorni, da oggi al 24 si svolgerà a Bibbona la tradizionale fiera della Zootecnia, quest'anno giunta alla 84esima edizione. Una fiera che come ogni anno cerca di rinnovarsi pur rimanendo fedele alle forti tradizioni agricole del territorio. Al centro della fiera ci sarà la carne Chianina, vanto per il territorio e tra le principali fonti di fatturato della zona.
Alla conferenza stampa tenutasi ieri presso il Palazzo della Provincia a Livorno erano presenti Paolo Pacini, assessore provinciale al turismo e all'agricoltura, Massimo Fedeli, sindaco del comune di Bibbona e Gianna Bigazzi, consigliera comunale di Bibbona con delega all'agricoltura. Pacini ha voluto subito portare all'attenzione il ruolo dell'allevatore: «Nella provincia gli allevatori di chianina sono più di 30 e circa 3000 i capi allevati. Quella dell'allevamento in molti casi è una passione prima che una fonte di guadagno, allevatori da generazioni per una carne di prima qualità. Allevamento a filiera corta, nel territorio si produce tutto il necessario per la cura dell'animale e la produzione della carne, una produzione a kilometri zero è uno dei vanti principali di un territorio molto ricco. L'obiettivo della fiera-continua Pacini- è anche quello di valorizzare e gratificare l'aspetto gastronomico, per questo saranno impegnati nella fiera due chef famosi come Emanuele Vallini e Luciano Zazzeri, ambasciatori della cucina toscana in tutta Italia». Ha preso poi la parola il sindaco di Bibbona, Massimo Fedeli: «Importante la valenza della filiera corta. E' una scelta forte e decisa della nuova amministrazione,riqualificare e valorizzare un'aria motivo di orgoglio per il comune». E' intervenuta infine Gianna Bigazzi per esporre più nel dettaglio il programma della fiera: «Importante far conoscere le ricchezze di un territorio ricco, come quello di Bibbona- aggiunge il sindaco- soprattutto in relazione alla stagione turistica difficile che ha vissuto la costa toscana. La zona di Bibbona è la più attiva turisticamente dell'intera provincia, l'obiettivo dell'amministrazione è anche quello di attivare un nuovo tipo di turismo, legato alla ricchezza gastronomica del territorio». Stasera dalle 20,30 cena con menù degli chef Emanuele Vallini e Luciano Zazzeri.
Michele Martella
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