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Marina, addio a Saurino il pescatore sfortunato

Marina, addio a Saurino il pescatore sfortunato

L’uomo, 44 anni, aveva avuto un incidente una settimana fa alla Cinquantina Troppe le ferite riportate alla testa, è morto nella notte all’ospedale di Livorno

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CECINA. È morto Sauro Santini, pescatore molto noto di Marina di Cecina.

L’uomo, che in molti avevano ribattezzato “Saurino”, una settimana fa aveva avuto un gravissimo incidente nella zona della Cinquantina, mentre era in sella al suo scooter. Sembra che un’auto, nel sorpassarlo, lo abbia urtato, anche se la dinamica resta da capire. Fatto sta che il pescatore, che aveva 44 anni ed era originario di Riparbella anche se da sempre abitava a Marina di Cecina, deve aver fatto un volo, o comunque deve aver sbattuto la testa in modo violento. Perché all’arrivo dell’ambulanza della Pubblica assistenza di Cecina al personale di soccorso è stato immediatamente chiaro che le condizioni di Santini erano gravi.

L’uomo, che fino a pochi anni fa era solito passare lungo le strade di Marina e di Cecina con l’inseparabile “apino” per vendere il suo pesce, è stato trasferito in codice rosso al pronto soccorso di Livorno. Qui il personale medico, nell’effettuare gli esami del caso, ha confermato la gravità della situazione. Santini, infatti, a seguito dell’incidente aveva riportato svariate fratture alla scatola cranica. Dopo gli accertamenti era stato ricoverato in rianimazione, ovviamente in prognosi riservata.

Le sue condizioni sono rimaste invariate, e sempre gravissime, per quasi una settimana. Nella notte tra domenica e ieri il suo cuore ha smesso di battere. Evidentemente le lesioni cerebrali riportate erano troppo gravi, e non hanno permesso che l’uomo si riprendesse.

Ieri, non appena la notizia della morte di Santini si è diffusa in città, in molti sono rimasti increduli. Sapevano dell’incidente, ma tutti, amici e semplici conoscenti, hanno sperato fino all’ultimo che “Saurino” potesse farcela, spinto dalla forza e dalla capacità di non arrendersi che lo avevano sempre accompagnato nelle vicissitudini della vita. Invece Santini non ce l’ha fatta e nel giorno della sua scomparsa, in molti lo ricordano il suo “apino” passare per le vie di Marina e offrire acciughe e totani.

Ancora da stabilire la data dei funerali, curati dall’impresa funebre Santini, dato che il corpo del pescatore resta a disposizione della magistratura di Livorno. Solo stamani il pm deciderà il da farsi (se disporre o meno l’autopsia) e quindi potrà essere chiaro quando si terranno i funerali.

Anna Cecchini

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