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Lippi: «Siamo in attesa della perizia sui lavori»

CECINA. «All’inizio di luglio il dirigente del Primo circolo didattico ha segnalato a me e agli uffici del Comune il distacco di una porzione del solaio della copertura della scuola dell’infanzia di...

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CECINA. «All’inizio di luglio il dirigente del Primo circolo didattico ha segnalato a me e agli uffici del Comune il distacco di una porzione del solaio della copertura della scuola dell’infanzia di via Fogazzaro, verificatosi probabilmente durante la notte. Nella stessa mattina i responsabili e gli addetti alle manutenzioni del Comune si sono attivati ed è stato effettuato un sopralluogo per una prima valutazione del danno e per gli interventi da porre in atto». Così il sindaco di Cecina Samuele Lippi in merito alle polemiche seguite al crollo e all’eventualità di trasferire i bambini al Sacro Cuore dalla riapertura della scuola fino alla fine d’ottobre.

«Nei giorni successivi si è ritenuto opportuno eseguire anche un ulteriore e più approfondito controllo, atto a stabilire eventuali situazioni di potenziale distacco e per questo si è dato mandato all’ufficio tecnico di svolgere accertamenti per le verifiche su tutto lo stato dei solai di copertura delle aule e della scuola, attraverso il ricorso a tecniche di accertamento non invasive», prosegue Lippi. Che aggiunge: «Le indagini sono ancora in corso e siamo in attesa della perizia tecnica finale, necessaria per valutare quali interventi realizzare e per la loro valutazione economica; si ipotizza una spesa intorno agli 85mila euro, somma già disponibile nel bilancio appena approvato. Saranno quindi attivate procedure di urgenza per individuare la ditta appaltatrice dei lavori».

Nel frattempo, «gli uffici stanno lavorando di concerto con il dirigente scolastico per trovare una sistemazione alternativa per i bambini, all’inizio dell’anno scolastico, che è imminente, e fino al termine dei lavori, che si prevede abbiano una durata non superiore ai 45 giorni. Per consentire il normale avvio dell’attività scolastica, si sta valutando anche l’utilizzo dell’edificio della ex scuola parrocchiale del Sacro Cuore, compatibilmente con le esigenze legate anche al numero degli iscritti».

Il primo cittadino sottolinea che «l’amministrazione comunale non si è affatto disinteressata della vicenda e tanto meno si è cercato di tenere nascosto l’accaduto, dal momento che fin da subito e in tutte le fasi del procedimento è stata informata la dirigenza scolastica – che è per noi l’unico interlocutore – e il responsabile della sicurezza per il Circolo didattico». e conclude: «Non appena definito l’iter convocheremo i rappresentanti dei genitori per informarli. La sicurezza dei nostri bambini, la sicurezza, la cura e la manutenzione degli edifici scolastici sono infatti una delle nostre priorità, la più importante. E vorrei infine ricordare alla Lista Arcobaleno che la campagna elettorale è ormai finita».

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