Italia
«La storica Torre usata come magazzino»
La polemica della Pro Loco di Vada: «L’associazione che deve gestirla l’ha abbandonata, tra erbacce e buche»
VADA. La Torre di Vada, simbolo del paese, è nel pieno degrado. Non solo non viene utilizzata per iniziative estive, ma è lasciata a se stessa: nel giardino circostante l’edificio soltanto buche, erba alta, transenne e recinzioni in legno cadute a causa della scarsa manutenzione. A denunciare lo stato di incuria in cui si trova l’immobile, che è un po’ il simbolo storico di Vada, è la Pro Loco della frazione.
«Erbacce che crescono in tutto il parco - scrive l’associazione turistica - transenne presenti da 5 mesi che circondano l'ancora donata dalla famiglia Neri. E a ben vedere le transenne servono solo a recintare una buca che con poco lavoro potrebbe essere riparata». E ancora la Pro Loco sottolinea come la staccionata che recinta il parco verso l'area della Finanza sia «rotta e abbattuta in più punti, e la fontana dell'acqua lasciata in un acquitrinio maleodorante, scivolo per giochi dei bimbi malridotto e in mezzo alle erbacce. E, dulcis in fundo un bel cartello posto all'entrata di quello che si può chiamare un parco con scritto: “parco pubblico, proteggi il verde, parco per ragazzi, giardino bio-sociale Haccompagnami all'Orto”, il tutto firmato Associazione Il Salvagente». La Pro Loco fa notare come proprio questa associazione due anni fa si aggiudicò il bando di assegnazione indetto dal Comune, «sulla base del quale la torre sarebbe diventata un centro di esposizioni marinaresche, iniziative culturali, visite guidate».
Bando che allora, lo ricordiamo, destò molta contestazione nel paese visto che, come ricorda la stessa Pro Loco, «le altre associazioni in gruppo (circolo Nautico, Pro Loco, Ordigno, Bacchelli) ne furono escluse tanto da ricorrere al difensore civico che però fermò di fatto la pratica in quanto ci si accorse che la Torre non era in disponibilità del Comune ma ancora del demanio e della Marina militare».
Chiara la stoccata contro l’associazione Il Salvagente, che secondo la Pro Loco non ha in alcun modo rispettato gli impegni presi con l’aggiudicazione della gara indetta dal Comune, lasciando la Torre e il giardino circostante nel pieno abbandono.
«Che brutta fine sta facendo la Torre - termina la Pro Loco - che poi tra l'altro è posizionata al centro della passeggiata a mare e quindi ben visibile da tutti. Eppure gli impegni della associazione che si aggiudicò il bando erano tanti e chiari ma forse poco fattibili, visto che attualmente la Torre serve solo come magazzino all'interno, mentre l'esterno è nel completo abbandono».(a.c.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
