Il Tirreno

I bagnanti rischiano la vita in mare superlavoro per evitare tragedie

I bagnanti rischiano la vita in mare superlavoro per evitare tragedie

La Guardia costiera sottolinea come per Ferragosto alle Spiagge bianche i turisti fossero indisciplinati: «Solo grazie alla presenza dei bagnini e dei nostri agenti si sono evitati annegamenti»

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VADA. Se la giornata di Ferragosto, alle Spiagge bianche, non si è trasformata in un incubo è anche grazie alla presenza costante degli uomini della Guardia costiera di Vada dei bagnini, che hanno pattugliato l’arenile fino a sera, intervenendo svariate volte per evitare che comportamenti pericolosi del bagnanti portassero a tragedie.

Che quella di venerdì fosse una giornata di mare da tenere sotto controllo era chiaro dalle condizioni climatiche. «Nonostante il mare agitato - fanno sapere dalla Guardia costiera di Vada, guidata dal comandante Alessandro Balisciano - e i forti venti, moltissimi turisti, talvolta sprovveduti, si sono riversati alle Spiagge bianche di Vada». La Guardia costiera fa notare quanto i turisti siano indisciplinato. «Purtroppo - fa sapere ancora la Guardia costiera - sempre più spesso la bandiera rossa issata sul pennone (stato momentaneo di pericolo) viene ignorata dai molti bagnanti che non conoscono la peculiarità delle correnti che si creano in quel tratto di mare, nonostante la cartellonistica apposta dal Comune di Rosignano Marittimo indicante, appunto, la presenza di correnti pericolose». Da qui la decisione di pattugliare senza sosta l’arenile delle Spiagge bianche, così da evitare tragedie e controllare comunque il comportamento dei bagnanti decisi a tuffarsi nonostante i divieti.

«Il personale dell'Ufficio locale marittimo di Vada - spiega la Guardia costiera -, ha effettuato per tutto il giorno pattugliamento alle Spiagge bianche considerate, in quel momento, la zona con più alto grado di criticità. Fischiando a coloro i quali si allontanavano verso il largo o invitando i meno esperti a desistere dai loro intenti». Non solo, insieme agli uomini della Guardia costiera, a lavorare in completa sinergia, c’erano anche i bagnini del Gruppo Salvamento della Uisp di Cecina, posti in spiaggia libera dal Comune di Rosignano Marittimo. «La collaborazione - spiega la Guardia costiera - ha permesso di prevenire molte situazioni che sarebbero potute sfociare in vere e proprie emergenze se non addirittura in tragedie come purtroppo in passato è accaduto. Spesso, anche la sola presenza di personale in divisa può aiutare nel prevenire comportamenti imprudenti. La giornata si è conclusa, tra mille difficoltà, in maniera positiva con un po' di fortuna e tanta forza di volontà da parte di tutti». Ecco perché la Guardia Costiera di Vada, a nome del comandante Balisciano, vuole «ringraziare i bagnini del Gruppo Salvamento della Uisp di Cecina, per l'ottimo lavoro svolto e per essere andati ben oltre a quelli che sono i loro doveri, mettendo a repentaglio, come spesso accade, la propria vita a favore del prossimo e mostrando contestualmente un elevato senso civico».

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