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Guerra sull’area feste Bandini difende l’assessore

Guerra sull’area feste Bandini difende l’assessore

San Vincenzo. Il sindaco ad As: «Nessun conflitto di interesse per Roventini» Poi apre ad un bando per la gestione e non esclude l’ipotesi dell’ente comunale

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SAN VINCENZO. E' ancora l'Area feste l'oggetto della contesa fra maggioranza e opposizione. L'area di 13mila mq è in concessione diretta dagli anni '80 al Pci e poi al Pds, ai Ds e al Pd. L'Assemblea Sanvincenzina (As) vuole che per la sua gestione sia effettuato un bando pubblico e parla di conflitto di interessi da parte di Massimiliano Roventini, al contempo segretario del Pd locale e assessore all'urbanistica e alle attività produttive. Roventini ha replicato che da quando è segretario del Pd (2013) non c'è subaffitto dell'area. Ora il sindaco Alessandro Bandini prende le difese di Roventini e si scaglia contro As su facebook. «Mi chiedo - dice Bandini - perchè quando in consiglio abbiamo discusso e approvato insieme la mozione sui subaffitti di suolo pubblico, nessuno di As ha portato all'attenzione l'Area feste. Qui sta la malafede». In realtà, il consigliere di As Massimo Cionini, nel suo intervento in consiglio, ha trattato la questione dell'Area feste, e ciò che ha detto è stato ovviamente riportato nel verbale della seduta. Bandini considera Nicola Bertini "ispiratore nell'ombra" delle posizioni politiche di As. «I regolamenti di ogni partito - sostiene Bandini - ammettono deroghe e sono patrimonio dei partiti stessi e dei loro iscritti. Non abbiamo mai criticato le nomine all'interno delle liste civiche, o di chi nell'ombra è l'ispiratore di posizioni che possono far pensare che niente sia cambiato tra il Forum e As. L'Area feste è nata nel 1981 quando il Pci vi trasferì la Festa de L'Unità. L'area era solo un campo incolto. L'impegno di volontari e di finanziamento diretto di chi quell'area l'ha fatta rinascere è stato di piantumarvi alberi, dotarla di scarichi fognari e sistema d'irrigazione. Il suolo pubblico viene pagato come da regolamento Cosap per i metri quadri che occupano le strutture di proprietà del Pd, a disposizione di chiunque le richieda per finalità collettive mediante un accordo fatto con le associazioni di categoria, che ne prevedono l'utilizzo per 30 giorni nel periodo estivo. Oggi le associazioni che ne usufruiscono ne traggono sostegno economico per fare attività tutto l'anno». Secondo il sindaco, il bando per la gestione potrebbe essere fatto subito: «Si può fare un bando anche domani per la gestione, oppure il Comune diventa gestore ma le attezzature vanno comunque comprate e rese operative. Non mi risultano richieste di utilizzo alle quali è stato risposto di no. Il consiglio comunale ha votato una mozione sull'utilizzo dei suoli pubblici. Una cosa è il patrimonio di tutti (l'Area feste è usufruibile sempre e da chiunque) e una cosa sono le strutture di proprietà". Bandini difende Roventini e attacca As: «Confermo la non incompatibilità di Roventini nei suoi ruoli (a meno che Riccucci, Battini e Cionini non prendano la tessera del Pd per poterne discutere) e invito tutti a parlare di cose concrete per il futuro di S.Vincenzo». Dal canto suo, il M5S non ha ricevuto risposte da Bandini circa le richieste di chiarimenti formulate l'11 luglio sulle condizioni igienico-sanitarie, l'uso delle maestranze, lo smaltimento di rifiuti e gli scarichi all'interno dell'Area feste. Bandini ha fatto sapere al M5S di aver girato la richiesta agli assessori Roventini e Russo e di poter fornire chiarimenti appena acquisite le informazioni necessarie. Il M5S aggiunge ora una richiesta di chiarimenti sulle "normative dei Vigili del Fuoco, su cucine e aree di stazionamento Gpl, sui sistemi antincendio (estintori)", sollecitando gli organi competenti a vigilare.

Paolo Federighi

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