La manifestazione
Addio al capitano Carlo Barbini
Rosignano, muore un’anima storica della comunità. Per molti anni al comando di navi da carico e passeggeri. Figlio d’arte, il padre Giovanni era stato tenente di vascello e medaglia d’oro al valor militare
ROSIGNANO. È morto il capitano superiore di lungo corso Carlo Barbini nato nel 1932 a La Spezia e residente da molto tempo a Rosignano Solvay con la famiglia. All'inizio di agosto aveva avuto un incidente stradale viaggiando in scooter a Vada, era stato trasportato d'urgenza all'ospedale di Livorno, operato per alcune fratture e trasferito in terapia intensiva.
Da qui era stato poi ricoverato in corsia perché le sue condizioni sembravano essere molto migliorate, ma nella notte fra giovedì 14 e venerdì 15 agosto la situazione è precipitata. Carlo Barbini era stato per molti anni comandante di navi da carico e passeggeri. Era poi diventato un esperto perito navale e consulente tecnico per il Tribunale di Livorno nel settore sinistri marittimi. Vantava una bella tradizione marinara di famiglia essendo figlio del tenente di vascello Giovanni Barbini, medaglia d'oro al valor militare.
Per sua volontà la cerimonia funebre verrà celebrata a Livorno, il suo corpo sarà cremato e le ceneri disperse in mare. Lascia la moglie Rina, il figlio Andrea, la nuora Simona e la nipotina Anna di 11 anni.
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