Il Tirreno

Stop al “gioco”, sigilli all’agenzia di scommesse

di Manolo Morandini
Stop al “gioco”, sigilli all’agenzia di scommesse

Operazione delle Fiamme gialle a Cecina: l’attività non aveva le autorizzazioni In scia ai Mondiali di calcio altri due blitz a segno in due sale aperte a Rosignano

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CECINA. Scommesse non autorizzate, scattano i sigilli. A Cecina, in viale Italia, l’ultimo stop alle giocate “clandestine”. Una agenzia è stata chiusa perché mancavano le concessioni necessarie e il titolare è stato denunciato a piede libero perché l’attività operava senza le autorizzazioni certificate dai Monopoli di Stato. A mettere a segno l’operazione la Guardia di finanza di Cecina in scia alla girandola di scommesse legate ai recenti mondiali di calcio di Brasile 2014. Gli accertamenti delle Fiamme gialle hanno permesso di rilevare che le somme giocate confluivano su un sito internet riconducibile alla società austriaca Goldbet.

Il sequestro è scattato alla vigilia della finale Germania-Argentina. Il match clou del torneo però ha lasciato a secco gli appassionati dell’azzardo. Sotto sequestro, infatti, sono finiti anche i tagliandi attestanti le scommesse accettate, oltre al denaro rinvenuto in cassa e le apparecchiature informatiche utilizzate per l’accettazione e la trasmissione delle giocate. E chissà se più di un giocatore in questi giorni si sta ancora mordendo le mani per quella puntata azzeccata sulla finalissima al Maracanà. Una combinazione non scontata, con la Germania che batte 1-0 l’Argentina ai supplementari, laureandosi campione del mondo per la quarta volta nella sua storia, con una magia di Goetze.

Ma i controlli della Guardia di finanza sono ancora in corso anche in vista della ripresa dei campionati di calcio di serie A e B. Il provvedimento di sequestro nelle passate settimane è scattato anche per un paio di sale scommesse attive a Rosignano. Anche in questi casi le modalità dell’illecito seguivano gli stessi meccanismi di quelli riscontrati a Cecina.

In pratica, all’interno dell’agenzia cecinese senza le autorizzazioni venivano raccolte le scommesse ma il titolare non aveva le necessarie autorizzazioni. La società Goldbet, infatti, in Italia è abilitata a raccogliere le puntate direttamente sul proprio sito mentre la raccolta diretta da parte di un esercente si configura come attività abusiva.

Si sono fatti più intensi i controlli della Guardia di finanza proprio in occasione dei campionati mondiali di calcio, a presidio della legalità e a contrasto del dilagante fenomeno delle scommesse clandestine e del gioco d’azzardo. I reparti della provincia hanno così controllato quindici sale scommesse e tra queste una, quella attiva fino a poche settimane fa a Cecina, è risultata irregolare. Proprio alla vigilia della finale Germania-Argentina, infatti, militari della Tenenza di Cecina hanno individuato l’agenzia che accettava, raccoglieva e gestiva scommesse in assenza dell'autorizzazione prevista dal Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza e della concessione da parte del competente ufficio dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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