Sicurezza
Sindacato autonomo «Ai vigili servono più mezzi e uomini»
CECINA. «È sacrosanto chiedere alla polizia municipale di intervenire, ma forniteci di risorse strumentali e umane necessarie», afferma il coordinatore del sindacato Csa Regioni e Autonomie locali di...
CECINA. «È sacrosanto chiedere alla polizia municipale di intervenire, ma forniteci di risorse strumentali e umane necessarie», afferma il coordinatore del sindacato Csa Regioni e Autonomie locali di Livorno Enzo Provenzano in merito al contrasto del commercio abusivo a Cecina. Che aggiunge: «Il sindaco e la giunta giustamente chiedono azioni di prevenzione e contrasto di questo fenomeno sollecitati dai commercianti. Chiediamo però a loro di vedere di che cosa dispongono. La polizia municipale sta facendo tutti gli sforzi possibili con il personale a disposizione, non si può chiedere l’impossibile».
Provenzano entra nel merito. «Vi sono giorni che non riusciamo a formare una pattuglia di due unità da mettere sul territorio – dice –. Il personale stagionale copre prevalentemente servizi di viabilità, non è preparato per affrontare con adeguatezza i servizi di contrasto all’abusivismo commerciale. Non siamo dotati di strumenti di autotutela nonostante siano previsti nel regolamento del corpo di polizia municipale». E ancora: «Il comando non è a norma, non abbiamo una camera di sicurezza, non sappiamo dove tenere la merce sequestrata. Il vestiario è scarso e non arriva in modo regolare. Dobbiamo svolgere il servizio serale e affrontare tutte le manifestazioni estive che sono moltissime, dobbiamo controllare la Ztl di Marina e del centro in quanto non sono state ancora installate le telecamere ed è stata aperta una sede distaccata a Marina».
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