Il Tirreno

Quegli edifici tra calcinacci ed erbacce

di Anna Cecchini
Quegli edifici tra calcinacci ed erbacce

Le sedi dell’ex Pubblica assistenza e dell’ex biblioteca cadono a pezzi: cornicioni pericolanti e zone piene di escrementi

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ROSIGNANO. Cornicioni pericolanti, terrazzi che perdono frammenti di cemento, mobilia accumulata all’interno e, fuori, solo distese di erbacce.

Così si presentano due strutture di proprietà del Comune, che in passato hanno ospitato servizi fondamentali per la popolazione. Si tratta della sede della ex Pubblica assistenza, tra via della Repubblica e via Giusti, che da anni è stata transennata anche perché pericolante, e della ex sede della biblioteca comunale in via del Popolo, anche questa abbandonata ormai oltre dieci anni fa.

Si tratta di due edifici grandi, a due piani, e in zone centrali della frazione di Rosignano Solvay. Eppure da anni sono nel pieno degrado.

L’ex sede della Pubblica assistenza. L’edificio risulta abbandonato da anni. Da quando dipendenti e volontari della società di soccorso furono prima trasferiti in alcuni container alle Morelline e poi nell’attuale sede, sempre nell’area industriale. Della riqualificazione dell’immobile si parla da anni, ma per ora è terminata in un nulla di fatto.

Così le condizioni dell’edificio continuano a peggiorare. Da più zone della facciata cadono pezzi di intonaco, gli avvolgibili delle finestre hanno ceduto in più parti e intorno regna il degrado. Nel perimetro circostante l’edificio sono cresciute le erbacce, come del resto nell’area retrostante l’edificio, una volta utilizzata per parcheggiare parte dei mezzi di soccorso. Non solo, perché sul tetto, che chiaramente non viene pulito da anni, sono cresciute piante e piccoli arbusti.

La struttura, senza dubbio pericolante, è stata circondata con una rete arancione anche per evitare che i cittadini possano avvicinarsi e rischiare di essere colpiti dai calcinacci. Una precauzione indispensabile, che rende ancora più visibili, per chi transita lungo via della Repubblica le pessime condizioni in cui versa l’immobile.

L’ex biblioteca comunale. Di certo non è abbandonata al completo degrado come l’immobile su via Giusti, ma anche la sede dell’ex biblioteca comunale di Rosignano su via del Popolo non è certo in buono stato di conservazione. L’edificio, che negli anni Ottanta ospitava un centro commerciale Coop e poi fino al fino al 2003 la biblioteca comunale, da allora è rimasto inutilizzato. E ovviamente le condizioni strutturali sono andate peggiorando.

Negli ultimi quattro anni il Comune ha tentato di vendere l'ex biblioteca, della quale è proprietario. Il consiglio comunale ha approvato il piano delle alienazioni e valorizzazioni per mettere all'asta l'edificio, tra l’altro abbassando ogni volta il prezzo. L'ultimo tentativo fallito è di circa un anno fa quando il prezzo base per il complesso fu fissato a 668.550 euro, quasi la metà rispetto al milione e 125 mila euro che venne stabilito nel 2010 per la prima asta. Nessuno ha acquistato l’ex biblioteca, che comincia a cadere a pezzi. Adesso, i terrazzi della struttura cominciano a cedere (tanto che nei giorni scorsi si è dovuto procedere alla messa in sicurezza asportando alcuni calcinacci particolarmente corrosi in modo da evitare pericoli per i passanti), e lungo il marciapiede esterno si sono accumulati escrementi dei volativi ed erbacce.

E, osservando i locali interni, si vedono accumulati tavoli, sedie, librerie e lavagne: come gli oltre dieci anni da quando l’edificio è stato dismesso non fossero trascorsi.

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