Attenzione
Proteste e scontri Così il mercatino dà l’addio a Caletta
Gli ambulanti hanno scritto una lettera a sindaco e Pro Loco «Frequenti sgarbi dei residenti, il giovedì non torniamo più»
CASTIGLIONCELLO. Proteste, sembra da parte di alcuni cittadini, e alla fine chiude il mercatino del giovedì a Caletta.
«Alla fine hanno vinto, sono riusciti a farci chiudere». Queste le parole di Giacomo Puccini presidente dell’associazione Euro che in una lettera inviata al sindaco, all’ufficio del commercio e alla Pro Loco Amici di Castiglioncello, ha annunciato la chiusura definitiva dei mercatini che ogni giovedì, dall’aprile scorso, si teneva dalle 16.30 alle 24 a Caletta lungo il viale Marradi (la strada che dall’Aurelia arriva alla zona dove viene sistemato “il padellone” per la Festad el Pesce).
«Quello di giovedì 7 agosto - scrive nella lettera inviata a istituzioni e associazioni turistiche il responsabile dell’associazione - è stato il nostro ultimo giorno di mercatino – Siamo stati costretti a chiudere dopo aver subito furti, sgarbi, e perfino intimidazioni. Siamo stati considerati istigatori di multe e prelievi di vetture che rimanevano in sosta vietata durante il mercatino, nonostante i di regolari cartelli di divieto di sosta sempre collocati 48 ore prima come la legge prevede». Insomma, una situazione che secondo l’associazione ha creato non pochi problemi alle attività commerciali che il il giovedì erano solite sistemare i loro banchi s a Caletta.
«La sopportazione - si legge nella lettera - è giunta al limite e per evitare guai abbiamo deciso con gli espositori di chiudere». Puccini, che abbiamo contattato, parla di furti che sarebbero stati subiti dagli ambulanti, come quelli «dei sacchi arancioni utilizzati per tenere fermi i cartelli stradali», ma anche di «ostracismo non tanto da parte dei turisti, dai quali anche durante l’ultimo mercatino abbiamo avuto apprezzamenti, quanto – dichiara Puccini - da cittadini residenti».
Continue lamentele e proteste «alle quali tutti noi espositori abbiamo assistito. Adesso la sopportazione ha superato il limite. Eppure credevamo in questa idea ed abbiamo investito in questo progetto iniziato ad aprile nei giorni di Pasqua».
Il mercatino del giovedì era organizzato dalla Pro Loco Amici di Castiglioncello e doveva terminare il 28 agosto. Un progetto voluto per vivacizzare Caletta ed il suo lungomare
«A chi dava noi il nostro mercato? - chiede Puccini - Avevamo al massimo 15 gazebo le cui luci, la sera, rendevano gioioso il viale Marradi; siamo sempre stati attenti a non allestire i banchi davanti ai cancelli di ingresso delle abitazioni, stavamo attenti a non fare troppo rumore per non disturbare. Ancora adesso non riesco a capire perché si è creata questa situazione. Forse per una questione di parcheggi».
Puccini, nella sua lettera a Comune e associazioni turistiche, esprime anche un forte rammarico per il danno che indubbiamente arrecherà al turismo l’interruzione dei mercatini del giovedì a Caletta.
«Adesso il viale Marradi - termina la lettera - anche il giovedì, tornerà ad essere desolatamente solo un parcheggio e una via di transito. Saranno tutti più contenti».
Il mercatino chiudei battenti a Caletta ma non in pineta Marradi a Castiglioncello “dove saremo presenti conclude Puccini - nei giorni del 14 e 15 agosto e nel weekend del 6 e 7 settembre».
Alessandra Bernardeschi
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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