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Decalogo antibufala per proteggersi dalle truffe online

Decalogo antibufala per proteggersi dalle truffe online

CECINA. Truffe online. Ne avevamo parlato alcuni giorni fa: vacanzieri last minute a caccia dell’offertona sul web che all’ultimo momento, a caparra già inviata, hanno scoperto che l’appartamento che...

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CECINA. Truffe online. Ne avevamo parlato alcuni giorni fa: vacanzieri last minute a caccia dell’offertona sul web che all’ultimo momento, a caparra già inviata, hanno scoperto che l’appartamento che avevano prenotato era inesistente. Segnalazioni ci erano giunte da Cecina, Follonica, Massa. Oggi il Movimento consumatori interviene con un decalogo che può essere utilissimo nell’era del consumatore perennemente connesso.

Alessandro Masoni, del Movimento consumatori, invita infatti alla massima cautela quando si arriva a prenotare una vacanza online. Per Masoni è assolutamente necessario «selezionare accuratamente i siti e i portali di annunci online su cui acquistare la vacanza. Guardate i commenti degli altri acquirenti consumatori sui blog e, cosa che spesso non accade, verificate e leggete le condizioni di utilizzo per vedere l’affidabilità del sito e le garanzie per il consumatore acquirente». «Evitate – continua Masoni – le offerte troppo allettanti, con prezzi eccessivamente bassi, rispetto a quelle sul mercato, che quasi sempre nascondono un tentativo di truffa. Per gli affitti di abitazioni di vacanze da privati – afferma il rappresentante del Movimento consumatori visti gli ultimi avvenimenti – verificate l’esistenza dell’indirizzo tramite un sito di mappe e gli elenchi telefonici online, o le agenzie immobiliari locali, per aver prova dell’esistenza del proprietario dell’appartamento».

Il decalogo non si ferma qui. Si fa anche accenno all’evitare i pagamenti diretti con carta di credito, si consiglia di utilizzare prepagate con limitato deposito, per importi rilevanti utilizzate il bonifico bancario per la tracciabilità del pagamento. Inoltre, è sempre meglio non lasciare mai i propri dati, soprattutto i codici di carte di credito e carte prepagate su siti non conosciuti o di cui non si può verificare l’affidabilità. E ancora: non contattate siti tramite i link inseriti in e-mail ricevute, potreste subire intercettazioni da siti esteri dei codici delle carte di credito. Acquistare le vacanze tramite i siti di comparazione e offerte online, inoltre, non garantisce sui disservizi: non è il sito che vende la vacanza o il viaggio. La normativa europea non ha incluso questo genere di disservizio nella responsabilità dei siti terzi, ma contattando un’associazione di consumatori c’è la possibilità di raggiungere un accordo per un rimborso, magari con un buono, dato che anche il sito terzo, nel quadro di una normativa fumosa, non ha interesse ad andare a sentenza.

«Spesso – conclude Masoni – pagare l’intermediazione dell’agenzia viaggi o dell’agenzia immobiliare garantisce sulla possibilità di risolvere problemi o poter aver possibili risarcimenti. In ogni caso se c’è una truffa non esitate, denunciate sempre e velocemente rivolgendovi direttamente alle forze dell’ordine può essere utile per ulteriori risarcimenti ma anche per spezzare il circolo vizioso della truffa ai danni dei cittadini».

Marco Cacci

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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