Sicurezza
«Sul taglio delle tasse soltanto promesse»
ROSIGNANO. Il Movimento Cinque Stelle di Rosignano in merito al fatto che l’amministrazione introduca l’addizionale Irpef comunale, ricorda quando il sindaco Alessandro Franchi, in campagna...
ROSIGNANO. Il Movimento Cinque Stelle di Rosignano in merito al fatto che l’amministrazione introduca l’addizionale Irpef comunale, ricorda quando il sindaco Alessandro Franchi, in campagna elettorale, «prometteva ai cittadini che avrebbe cercato di tenere la pressione fiscale più bassa possibile».
L’addizionale Irpef è, secondo il Movimento «un notevole passo in avanti nelle finanze del nostro Comune ma un notevole prelievo dalle tasche dei cittadini, giustificato come necessario e inevitabile a causa dei tagli alle risorse economiche degli enti pubblici, al patto di stabilità e alla crisi. Sembra quasi che si stia parlando di un Governo – recita la nota del M5S - che non sia espressione della stessa appartenenza politica del gruppo di maggioranza che governa il nostro Comune».
Ma secondo i grillini rosignanesi quello dell’addizionale Irpef non è l’unico problema che andrà a pesare nelle tasche dei cittadini. C’è anche il conguaglio Tari «che arriverà a fine anno e che andrà a coprire il 100% del servizio del sistema di raccolta dei rifiuti, aumentando di ben il 40% in più le bollette che arriveranno ai cittadini».
Il M5S Rosignano, in disaccordo con le scelte che andranno a gravare sui residenti in un momento di particolare crisi economica, sottolinea quindi che «grazie all’amministrazione comunale saranno ancora una volta i cittadini a dover pagare di tasca propria le scelte politiche ed amministrative di chi ci governa». Secondo il M5S «con l’introduzione dell’Addizionale Irpef comunale si è copiato quello che hanno fatto i comuni limitrofi che già l’avevano introdotta: siamo di fronte ad un impegno, quello di ridurre al minimo il prelievo fiscale, non mantenuto». Insomma secondo i grillini rosignanesi l’amministrazione aveva promesso di attenuare la pressione fiscale, ma in realtà sembra che così non avverrà visti i balzelli di Irpef e Tari.
Un risparmio incisivo, tornano a sottolineare i 5 Stelle, «senza mettere le mani nelle tasche dei cittadini è possibile con politiche abitative, energetiche e di mobilità nuove, con tagli ai costi della politica e alle spese inutili dell’amministrazione comunale, e partendo da un potenziamento della raccolta differenziata, premiando con rimborsi economici i cittadini più virtuosi attraverso sistemi già in uso in vari comuni, vedi Capannori, questo sì da imitare, per arrivare alla strategia Rifiuti Zero che noi promuoviamo. Meno rifiuti, meno costi per l’amministrazione comunale». (al.ber.)
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