Attenzione
Autosospeso per proteste il mercatino artigianale
«Alla fine hanno vinto». Gli organizzatori decidono di annullare i prossimi eventi
di Alessandra Bernardeschi
Troppe proteste, chiude il mercatino del giovedì a Caletta. «Alla fine hanno vinto, sono riusciti a farci chiudere». Queste le parole di Giacomo Puccini, presidente dell’associazione Euro che in una lettera inviata al sindaco, all’ufficio del commercio e alla Pro Loco Amici di Castiglioncello, ha annunciato la chiusura definitiva dei mercatini che ogni giovedì, dall’aprile scorso, si teneva dalle 16.30 alle 24 a Caletta lungo il viale Marradi (la strada che dall’Aurelia arriva alla zona dove viene sistemato “il padellone” per la Festad el Pesce).
«Quello di giovedì 7 agosto - scrive nella lettera inviata a istituzioni e associazioni turistiche il responsabile dell’associazione - è stato il nostro ultimo giorno di mercatino –. Siamo stati costretti a chiudere dopo aver subito furti, sgarbi, e perfino intimidazioni. Siamo stati considerati istigatori di multe e prelievi di vetture che rimanevano in sosta vietata durante il mercatino, nonostante i di regolari cartelli di divieto di sosta sempre collocati 48 ore prima come la legge prevede». Insomma, una situazione che secondo l’associazione ha creato non pochi problemi alle attività commerciali che il il giovedì erano solite sistemare i loro banchi s a Caletta. La sopportazione - si legge nella lettera - è giunta al limite e per evitare guai abbiamo deciso con gli espositori di chiudere».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
