Sicurezza
Una festa per i 150 anni della Croce Rossa
Tanti cittadini all’evento in pineta, il presidente Mannucci: «Boom di soci, siamo a quota mille»
ROSIGNANO. Tanta gente di passaggio o venuta di proposito ieri pomeriggio si è radunata attorno ai presidi allestiti dalla Croce rossa italiana di Rosignano, in pineta Marradi, per i festeggiamenti dei 150 anni dalla fondazione dell’associazione. Persone di tutte le età, anziani, giovani, famiglie con bambini, attirati dalle tante attività organizzate dai volontari: dalle dimostrazioni di soccorso, alle informazioni sull’associazione, fino ai momenti di animazione per bambini e ragazzi. Dalle 10 alle 19, nell’area alle spalle del solarium, dove erano allestiti tende pneumatiche e gazebo con materiale sanitario e volantini, si è svolta una vera e propria rassegna dei servizi e delle attività della Cri locale, comprese quelle di punta, come il soccorso in bicicletta sulla costa e le dimostrazioni degli operatori specializzati in disostruzione pediatrica. Una festa per il traguardo ultra centenario dell’associazione che però ha dato modo anche alla sede rosignanese, nata nel 2001, di festeggiare la notevole crescita degli ultimi anni, culminata nel significativo incremento di soci registrato nel 2014: «Quest’anno – afferma il presidente Luca Mannucci – i soci sono raddoppiati arrivando a circa 1000, grazie anche ad alcune convezioni che abbiamo stretto con studi medici, fisioterapici, farmacie. Un risultato che corona la crescita intensa degli ultimi tre anni, sia in termini di volontari, sia di attività e che ha visto il trasferimento in una nuova sede più ampia». Circa 40 dei 110 volontari sono stati impegnati nelle attività dimostrative, informative e di animazione. In particolare ci sono state dimostrazioni delle manovre di rianimazione cardio–polmonare e di disostruzione pediatrica. Un’attività quest’ultima, «svolta da istruttori specializzati, in tutto quattro – spiega Mannucci - formati proprio quest’anno con un corso specifico su questo tipo di soccorso verso il quale c’è tanto interesse». Svolte anche simulazioni di primo soccorso ad opera dei volontari del servizio Cri in bici, con la simpatica partecipazione di alcuni piccoli “attori”. A metà pomeriggio, inoltre, alla presenza del pubblico e delle autorità, si è svolta la cerimonia di inaugurazione di un’auto medica e di un mezzo della protezione civile. «I nuovi mezzi – dice il presidente – sono stati acquistati con i fondi dell’associazione, grazie quindi al lavoro dei volontari».
Chiara Castaldi
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