Il Tirreno

«Un brand per Cecina e rilanciamo il turismo»

«Un brand per Cecina e rilanciamo il turismo»

Elio Parietti, vicepresidente del Ccn di Marina, si rivolge agli imprenditori e all’amministrazione: non abbiamo bisogno di piangere, ma di fare squadra

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CECINA. «Condivido le parole e le lamentele di tutti coloro che sono intervenuti in questi giorni sui giornali, ma ora non possiamo pensare a quel che è stato, bisogna da subito lavorare e pensare in modo positivo». Elio Parietti, imprenditore turistico e da poco vicepresidente del Centro commerciale naturale di Marina di Cecina, interviene sul dibattito che sta animando l’estate a proposito del turismo a Cecina. Prima l’autocritica di Niccolò D’Andrea, poi le proteste di alcuni imprenditori di Marina dopo la Stranotte di giovedì.

Parietti rilancia: «Viviamo in un luogo meraviglioso - dice - , non abbiamo fabbriche, inquinamento, smog. Abbiamo la pineta più bella d'Italia, abbiamo la bandiera blu per il mare, siamo a due passi da centri storici importanti. Abbiamo le nostre colline incontaminate, siamo a 30 minuti da un aeroporto come Pisa. Abbiamo solo bisogno di posizionarci e farci conoscere nel mondo con un "brand" nostro personalizzato per Cecina. Anzi, bisogna fare sistema anche con i comuni limitrofi e venderci la nostra meravigliosa costa tutti insieme, con un progetto ben preciso». Insomma, basta piangere. «Come primo passo - sostiene il vicepresidente del Ccn di Marina - Cecina deve unirsi; gli imprenditori, i commercianti, tutto il tessuto commerciale e turistico deve fare sistema e trovare 2, 3 punti fondamentali condivisi, per ripartire da subito.

« Io, personalmente, qualche idea credo di averla, ma vorrei condividerla con tutti. E vedrete che se avremo proposte interessanti, i nostri amministratori dovranno accettarle e svegliarsi come facciamo noi, tutte le mattine, anche perché ormai il tempo è scaduto e devono capire che l'occupazione la possiamo generare solo con quello che abbiamo: il turismo e il commercio, in sinergia pubblico-privato».

Sinergia tra privati e scossa all’amministrazione comunale. «Cecina deve migliorare nella qualità e nel gusto del bello - è il messaggio di Elio Parietti -. A questo progetto devono partecipare anche le banche del territorio, perché anche loro hanno il dovere e l'onere di far ripartire l'economia di questo meraviglioso territorio, che tanto ha dato loro. Per concludere, basta parole, bisogna fare da subito i fatti, io penso che tutti noi abbiamo il dovere di provarci e sono convinto che ce la faremo a migliorare la situazione economica della nostra città e a promuovere quel rilancio fondamentale per un proficuo sviluppo».

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