Il Tirreno

«Medaglia per Omar, esempio di coraggio e altruismo»

«Medaglia per Omar, esempio di coraggio e altruismo»

Donoratico, Il medico che ha assistito al gesto eroico fatto da un giovane senegalese scrive al sindaco: «Ha salvato una donna svenuta sui binari della stazione mentre passava il treno»

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DONORATICO. Nadir Rachedi, ufficiale medico anestesista livornese che lavora al policlinico militare di Roma, il 5 agosto scorso ha assistito alla stazione di Donoratico «all'eroico gesto di un ragazzo di origine senegalese che ha salvato una signora che era finita sotto un vagone di un treno che stava entrando in stazione». Un gesto che secondo il professionista non deve passare inosservato. «Omar Diop, questo il nome del ragazzo - spiega ancora Rachedi - che con prontezza di riflessi, senza esitazione e noncurante dei rischi e del pericolo, si è lanciato verso la signora incosciente accasciata sulle rotaie ed è riuscito a trarla in salvo, prima che il treno la dilaniasse. È stato un esempio di coraggio, valore ed altruismo poiché ha rischiato anch'egli di poter essere trascinato dal treno».

Rachedi fa sapere di voler «scrivere ai sindaci di Castagneto Carducci e di Santa Maria a Monte (è il comune di residenza del ragazzo che abita a Montecalvoli) poiché oltre al gesto in sé quanto accaduto rappresenta l'importanza dell'integrazione degli immigrati che si sentono a pieno titolo cittadini del nostro territorio».

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