Proteste
In affitto case che non esistono
Cecina. Truffati vacanzieri che hanno prenotato e pagato le ferie su internet direttamente da privati e una volta arrivati sulla costa non hanno trovato alcun appartamento
In quest’ultimo scorcio di campagna affitti estivi sono più di uno i casi di truffe riscontrati nel Cecinese, come anche in altre località balneari non lontane (si ha notizia anche di Follonica) di fantomatici proprietari e locatori privati che si fanno inviare tramite vaglia, bonifici o ricariche di carte di credito, caparre relative a prenotazioni di case vacanza inesistenti.
La conferma viene dalle testimonianze di persone che sono entrate in questi giorni nell’agenzia immobiliare La Riviera, a Marina di Cecina. Il titolare Pietro Campanelli afferma: «Si sono già verificati tre casi nella mia agenzia in cui le persone sono venute per raccontare di persona la propria storia, di quando hanno aspettato invano quel fantomatico proprietario che non si è mai presentato all’appuntamento per consegnare le chiavi di una casa mai esistita». La caparra solitamente viene versata su una carta che poi viene dismessa, e i carabinieri, una volta rintracciata l’abitazione, si accorgono presto che non è in affitto, o che addirittura è inesistente.
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