Il Tirreno

Dieci anni fa il sacrificio di Cheikh

Fra pochi giorni ricorre il decimo anniversario della sua morte. Il 14 agosto del 2004 un giovane muratore senegalese che viveva e lavorava a Donoratico da 5 anni, Cheikh Sarr, morì a Marina di...

1 MINUTI DI LETTURA





Fra pochi giorni ricorre il decimo anniversario della sua morte. Il 14 agosto del 2004 un giovane muratore senegalese che viveva e lavorava a Donoratico da 5 anni, Cheikh Sarr, morì a Marina di Castagneto per salvare un bagnante italiano che si era tuffato nel mare in tempesta. E che non disse neanche un grazie. Anzi, non si fece mai vivo.

L’uomo era in difficoltà, Cheikh, 27 anni, diventato padre da pochi mesi di una bambina che viveva con la moglie a Touba, non ebbe difficoltà a tuffarsi. Fu travolto dalle onde e morì, il suo corpo fu ritrovato il giorno dopo. La tragica vicenda commosse la comunità di Castagneto e Il Tirreno promosse una raccolta di fondi per “adottare” la piccola Yassin. Cheikh ricevette la medaglia d’oro dal presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi e la cittadinanza onoraria del comune di Castagneto.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa