Il Tirreno

servizi

Allo sportello giovani? I volontari

Allo sportello giovani? I volontari

San Vincenzo, proposta di Camilla Caporali per aiutare i coetanei

2 MINUTI DI LETTURA





SAN VINCENZO. Un servizio d'informazione e orientamento per i giovani sul mondo del lavoro e dello studio. Uno sportello presso cui i ragazzi possono rivolgersi per chiedere dei corsi di formazione in programma, per essere orientati nel mondo universitario, per ricevere aiuto e supporto nella compilazione dei fogli da riempire per iscriversi ai vari atenei. È l’idea-proposta della sanvincenzina Camilla Caporali, 21 anni da compiere, studentessa di Scienze politiche internazionali presso l’ateneo pisano. I giovani si trovano spesso smarriti tra i dubbi circa la scelta della facoltà universitaria. Basterebbe qualcuno ad indirizzarli, a suggerire loro siti web o fonti da consultare. Sarebbe sufficiente che fossero distribuiti depliant o libretti in cui si illustrano le caratteristiche delle diverse facoltà e dei corsi di studio. E, se un giovane non ha più voglia di studiare, ma ha voglia di frequentare corsi di formazione per specializzarsi in qualche campo lavorativo, anche in questo caso l’ausilio nei loro confronti, in loco, è scarso. «Quando ho terminato il liceo – dice Camilla Caporali – mi sono trovata davvero disorientata: volevo sapere dei corsi di studio e delle loro peculiarità, volevo che qualcuno mi indirizzasse, mi suggerisse qualcosa per saperne di più. Per questo, bisogna recarsi presso la sede dei vari atenei».

Camilla si è recata presso la biblioteca comunale sanvincenzina, dove esiste già uno sportello per quanto concerne il mondo del lavoro. Ma i dipendenti della biblioteca sono pochi, devono svolgere una grande mole di lavoro e non hanno molto tempo da dedicare allo sportello. «Ho chiesto ai dipendenti della biblioteca – ha detto Camilla Caporali – se, secondo loro, il servizio può essere effettuato presso la biblioteca stessa. Mi hanno risposto che ne sarebbero felicissimi. Il servizio, tra l’altro, sarebbe gratuito, e allo sportello a dare informazioni sui corsi di formazione e sullo studio, anche nel passaggio fra scuole medie inferiori e superiori, sarebbero comunque dei volontari. Poi – prosegue - se in futuro il servizio si ampliasse, il Comune potrebbe pensare a ricompense economiche e non più al volontariato. Ma inizialmente sarebbe un servizio a costo zero». A breve la richiesta di Camilla Caporali dovrebbe essere formalizzata al Comune di San Vincenzo.

Paolo Federighi

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa