Italia
A Vada un villaggio commerciale
Dopo l’ok alla variante urbanistica, la Ferri Graziani srl sta preparando una struttura da 1.500 mq
VADA. Un villaggio commerciale nella zona del Poggetto, a Vada. Una grande struttura di vendita, che ospiterà un locale per la media distribuzione e sei negozi di vicinato.
Nei prossimi giorni la Ferri Graziani srl, società proprietaria dell’area intenzionata a portare a termine l’intervento, presenterà in Comune il piano volumetrico. «La variante urbanistica necessaria - spiega Simone Ferri Graziani - è stata approvata nei mesi scorsi dal Comune. In settimana porteremo il piano volumetrico che poi dovrà andare in approvazione».
Un progetto, quello della Ferri Graziani srl, che andrà a creare nella zona monte della frazione un vero e proprio “distretto commerciale”, un polo che riunirà una serie di attività economiche e, secondo l’intento della società costruttrice, probabilmente anche alcuni servizi destinati all’infanzia.
L'intervento si colloca lungo viale Italia, in quei terreni di proprietà della società Ferri Graziani srl che si trovano a monte dell’attuale supermercato Conad. Il progetto prevede la costruzione di un centro commerciale su un'area di 1500 metri quadrati. Un centro di media distribuzione, con sei negozi di vicinato. Ma l’intervento prevede anche una zona ad uso pubblico, ossia una sorta di piazza, che secondo le intenzioni dei progettisti dovrebbe trasformarsi in un punto di ritrovo e socializzazione per la parte nord della frazione vadese.
Non solo, come spiega Ferri Graziani, «è previsto anche un parcheggio, che dovrebbe occupare l’area fra il Conad e il nuovo villaggio commerciale». Insomma un restyling globale dell’assetto commerciale lungo viale Italia, legato anche alla nuova viabilità creata a seguito della realizzazione della Tirrenica.
Una viabilità che di fatto concentra nella zona monte di Vada una quantità di traffico assai superiore rispetto agli anni passati, e che quindi ha trasformato viale Italia e le nuova rotatoria nella parte nord dell’arteria viaria in una zona strategica del paese.
«Una volta presentato il piano volumetrico - specifica Margherita Pia, assessore all’urbanistica -, essendo un progetto collegato a variante urbanistica potrà esserci un intervento diretto». Significa che, una volta che l’amministrazione avrà dato l’ok al progetto (con tanto di volumetrie previste per il villaggio commerciale), la società potrà cominciare a costruire. Certo, vista anche la grandezza che dovrebbe avere il nuovo complesso commerciale, i tempi previsti per la costruzione non sono brevissimi.
«Diciamo che - termina Ferri Graziani - per ultimare le procedure amministrative, avviare il cantiere e costruire il complesso, saranno necessari circa due anni».
Anna Cecchini
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